L’Inter accende i radar sulla Premier League per risolvere l’enigma della fascia destra: il nome nuovo sul taccuino di Marotta e Ausilio è Pedro Porro. L’esterno spagnolo classe 1999, attualmente in forza al Tottenham, è diventato l’obiettivo sensibile qualora dovesse materializzarsi l’addio di Denzel Dumfries. Nonostante i dialoghi per il rinnovo dell’olandese rimangano aperti, la volontà del laterale di intraprendere una nuova sfida professionale spinge i nerazzurri a cautelarsi con un profilo di caratura internazionale. Gli Spurs valutano il cartellino dello spagnolo non meno di 25 milioni di euro, cifra che l’Inter potrebbe reinvestire proprio dalla cessione del nazionale oranje, considerato tra i top nel ruolo ma ormai prossimo a una possibile risoluzione del rapporto con il club di Viale della Liberazione.
La strategia della dirigenza meneghina si biforca in base al futuro di Dumfries: in caso di permanenza, l’obiettivo sarebbe il giovane Palestra dell’Atalanta, da far crescere all’ombra del titolare. Tuttavia, l’ipotesi Pedro Porro rappresenta il vero scatto di qualità per garantire a Simone Inzaghi un profilo tecnico superiore nel cross e nella gestione del possesso, caratteristiche che lo spagnolo ha affinato nel campionato inglese. Con il mercato estivo alle porte, l’Inter vuole evitare aste internazionali, consapevole che il valore di 25 milioni per un profilo del ’99 rappresenta un’opportunità di plusvalenza futura e un potenziamento immediato del binario destro, orfano di certezze assolute nel lungo periodo.
Il dossier Pedro Porro è strettamente legato alle tempistiche di uscita di Dumfries, che vanta numerosi estimatori in Europa disposti a soddisfare le richieste economiche dell’Inter. La società nerazzurra ha già avviato i primi sondaggi esplorativi per capire i margini di manovra con il Tottenham, club con cui i rapporti sono storicamente cordiali ma rigidissimi sul piano finanziario. L’eventuale innesto dello spagnolo chiuderebbe la falla sulla corsia destra, portando a Milano un calciatore nel pieno della maturità agonistica, capace di ricoprire sia il ruolo di quarto di difesa che di quinto di centrocampo nel 3-5-2 inzaghiano, garantendo quella spinta offensiva necessaria per competere su tutti i fronti nella stagione 2026/27.