Tra i giocatori dell’Inter impegnati nel Mondiale 2026, Manuel Akanji ha concesso ampio spazio ai media, rilasciando, in particolare, una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Il principale argomento della conversazione è stato la sua prima stagione in nerazzurro, elogiando in particolar modo l’operato di Cristian Chivu. Un’esperienza destinata a proseguire dopo che il club ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro nei confronti del Manchester City.
Il difensore svizzero ha affrontato anche altri temi, soffermandosi sul rapporto costante con alcuni compagni di squadra nonostante gli impegni internazionali: “Ho parlato con Dumfries, Calhanoglu e anche Bisseck, che però al Mondiale non c’è. Poi ci rivedremo tutti insieme a San Siro”.
Akanji ha poi espresso il proprio giudizio sull’esperienza vissuta al SoFi Stadium di Los Angeles, dove ha affrontato la Bosnia, mettendola a confronto con quella del Meazza: “Se parliamo di esperienza complessiva, questo è il miglior stadio in cui abbia mai giocato. Se invece parliamo di calcio, San Siro non ha eguali: resta una sensazione incredibile“.
Akanji: “Sono grato a chi mi ha voluto e contento di restare per vincere ancora con questo club e allenatore”
Gran parte delle domande rivolte a Manuel Akanji hanno riguardato la sua prima stagione con la maglia dell’Inter, più che il Mondiale che sta attualmente disputando. Il difensore svizzero, tuttavia, si è mostrato disponibile e sereno nel rispondere, a partire dai cambiamenti che ha maturato col passaggio dal Manchester City all’Inter. Il giocatore ha attribuito grandi meriti a Cristian Chivu: “Mi ha fatto evolvere e mi ha reso un giocatore più completo. L’Inter è una grande scuola, un’università che ti fa crescere sotto molti aspetti“. Un miglioramento, secondo il centrale svizzero, si è manifestato soprattutto sul piano tattico: “Non avevo sperimentato spesso il gioco nella difesa a tre. Ora so ragionare in modo diverso nelle varie situazioni”.
Successivamente, Akanji ha commentato anche il rinnovo di Chivu, spendendo ulteriori parole di stima nei confronti del tecnico: “Sono molto contento per lui. Mi piace molto anche come persona e sarà un piacere continuare insieme a lavorare insieme a lui“.
La permanenza del difensore a Milano è stata ufficializzata dopo l’esercizio del diritto di riscatto da 15 milioni di euro, cifra che verrà corrisposta al Manchester City. A riguardo, Akanji ha concluso sottolineando alcune caratteristiche che accomunano Chivu a Pep Guardiola: “Anche lui è molto empatico e comunicativo: parla spesso con noi e ci ascolta. Per questo crea un ottimo rapporto con tutti noi. Ha vinto tanti trofei all’Inter e conosce ciò di cui il club a bisogno”.
Arrivato nell’ultimo giorno della scorsa sessione di mercato, lo svizzero si è rivelato uno degli acquisti più incisivi della stagione nerazzurra. Con il suo riscatto l’Inter si assicura un difensore di assoluto livello, destinato a rappresentare la retroguardia nerazzurra per gli anni a venire: “Sono grato a chi mi ha voluto e contento di restare per vincere ancora con questo club e allenatore“.