Ritornato nell’estate 2025 alla corte nerazzurra dopo due anni in prestito a La Spezia, Francesco Pio Esposito nella sua prima stagione interista ha alzato al cielo due trofei, Scudetto e Coppa Italia, contribuendo in maniera notevole ai due successi, dimostrando di poter essere un titolare dell’Inter. Intervenuto ai microfoni di Sportmediaset, il centravanti italiano ha risposto a varie domande proposte, sottolineando la voglia di continuare a vincere trofei.
“Aspettiamo Lautaro con molto entusiasmo. Non siamo appagati”
L’aiuto di Pio Esposito all’Inter lo scorso anno è stato fondamentale per mettere in bacheca due trofei. In un periodo no di Thuram, il classe 2005 si è preso l’Inter sulle spalle insieme al capitano Lautaro Martinez, su cui ha espresso grandi parole: “Lautaro per noi è essenziale, un punto di riferimento. Dispiace per l’esito della finale con l’Argentina. Lo aspettiamo con grande calore”.
Inoltre, il numero 94 nerazzurro ha dichiarato l’obiettivo della squadra: proseguire a vincere titoli: “Non ci stiamo rilassando, stiamo lavorando duramente per farci trovare pronti e difendere lo Scudetto e la Coppa Italia. Abbiamo ancora un mese davanti di pre-campionato e stiamo spingendo sull’acceleratore. Per me è motivo di orgoglio essere stato riconfermato qui e devo ringraziare soprattutto mister Chivu per la fiducia nei miei confronti”.
“Derby importante, ma preferisco vincere il campionato. Io come Kane e Milito? Non mi piacciono questi paragoni. Bastoni è un leader”
Continuando con le domande, Pio Esposito ha affermato che è meglio vincere il campionato che vincere i derby, ma non portare successi in bacheca: “I derby sono partite a sè e per questo più sentite rispetto agli altri match, ma se mi dicessero perdi i derby ma vinci il campionato, firmo subito“. In aggiunta, Barella nell’intervista fatta ieri ha detto che Esposito ha il gol nel sangue: “Nicolò è un grande amico. Scherziamo molto su tutto e gli auguro di restare qui ancora tanto”. Per di più, l’italiano è stato paragonato, a causa delle sue caratteristiche, a Kane e Milito: “Non mi piacciono questi confronti. Io sono Pio e mi concentro solamente sul mio lavoro, cerando di diventare la mia versione migliore”.
Per quanto riguarda la situazione Bastoni, il difensore italiano è stato più volte accostato al Barcellona e in questi giorni anche al Real Madrid, ma la sua scelta, in accordo con la società, è quella di rimanere ad Appiano Gentile: “Bastoni è un leader, ha una grande rilevanza nella nostra squadra insieme agli altri italiani. Mi ha aiutato tantissimo ad integrarmi la passata stagione. Spero che alla fine rimanga con noi, continuando a scrivere la storia dell’Inter“.