Inter, 16-0 all’Aasen 1928 nella prima amichevole stagionale: le indicazioni che emergono

In evidenza Pio Esposito (cinque gol) oltre a Topalovic (tre reti). Buoni spunti dai giovani mentre Dimarco si conferma assist-man (tre passaggi vincenti) anche in amichevole.

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Nella giornata di mercoledì 22 luglio l’Inter di Cristian Chivu ha iniziato la propria stagione con un’amichevole contro l’Aasen 1928, squadra di settima divisione tedesca che si allena nel centro sportivo utilizzato in questi giorni da Barella e compagni per preparare al meglio la nuova annata. 16-0 il risultato finale di una partita chiaramente a senso unico ma che ha dato molti spunti sia dal punto di vista tecnico-tattico sia sui giocatori utilizzati da Cristian Chivu. Non hanno partecipato all’amichevole Ivan Provedel e Yanis Massolin, ancora alle prese con i rispettivi recuperi da problemi fisici, oltre a i vari nazionali ancora in vacanza dopo le fatiche Mondiali, come la coppia d’attacco titolare Lautaro Martinez-Marcus Thuram.

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Di Frattesi il primo gol stagionale, Esposito ne fa cinque

E’ di Davide Frattesi, al primo minuto di partita, il gol numero uno dell’annata nerazzurra 2026/2027; il numero 16 dell’Inter replica dieci minuti dopo su papera del portiere avversario regalandosi così la prima doppietta del suo anno. A dare seguito all’ex Sassuolo è il giovane attaccante classe 2006 Luka Topalović, autore di una tripletta nel giro di 20 minuti, seguito da Mattia Mosconi, trequartista nato nel 2007, che mette a segno il sesto e ultimo gol della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo Chivu rivoluziona totalmente la squadra inserendo ben 11 nuovi giocatori; si vedono per la prima volta in campo Pio Esposito, che segna cinque gol, Andy Diouf, che ne segna due, e Federico Dimarco, autore di una bella rete con il piede debole, il destro, e di tre assist. Completa l’opera Jamal Idrissou, attaccante classe 2007, con una doppietta.

Verticalità, tanti cross dalle fasce e alcuni esperimenti

Oltre al risultato, quello che ci dice l’amichevole contro l’Aasen 1928 è che Cristian Chivu sta provando a variare il gioco della sua Inter per trovare nuove soluzioni di gioco per la stagione che sta per iniziare. Le azioni dei nerazzurri puntano molto sulla verticalità e sulla ricerca diretta delle punte, oltre che degli inserimenti offensivi di mezz’ali ed esterni. Dalle fasce, poi, arrivano molti cross verso l’interno, sfruttando il sinistro delicato e preciso di Federico Dimarco e l’intraprendenza e la tecnica di Andy Diouf. Proprio il numero 17 rappresenta una delle novità tattiche messe in atto da Cristian Chivu nella prima uscita stagionale; come aveva accennato in conferenza stampa, l’allenatore romeno sta provano Andy Diouf come quinto a destra del centrocampo nerazzurro e per ora l’esperimento ha portato buoni risultati. Altri esperimenti tattici hanno visto il posizionamento di Kristjan Asllani come centrale di difesa nel primo tempo al fianco di Pavard e Bastoni e, sempre nella prima frazione di gioco, Chivu ha abbozzato un 3-4-2-1 con Frattesi e Topalović a supporto di Mattia Lavelli, attaccante classe 2006.

Tra esperimenti tattici e nuove soluzioni di gioco l’Inter apre al meglio la nuova stagione con un 16-0 all’Aasen 1928 e si prepara ora all’amichevole di sabato 25 luglio contro il Karlsruher, squadra di Serie B tedesca. Vedremo se Cristian Chivu proverà a ruotare nuovamente i diversi elementi a disposizione nella propria rosa e se e come proverà a dare alla sua Inter nuove soluzioni di gioco per variare le idee e costruire una squadra ancora competitiva in Italia e in Europa.

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