Il centrocampo dell’Inter è tornato a essere il cuore pulsante della squadra, ma anche il reparto più competitivo. L’esordio brillante di Petar Sucic, autore di una prova scintillante contro il Torino, ha acceso i riflettori sul talento croato, già pronto a strappare una maglia da titolare anche contro l’Udinese. Un segnale chiaro: le gerarchie stanno cambiando e Cristian Chivu non guarda in faccia a nessuno.
In questo contesto si muove Davide Frattesi, deciso a rilanciarsi dopo una stagione segnata da infortuni e rendimento altalenante. All’ombra di Calhanoglu e Barella, con l’arrivo del giovane Diouf e la crescita di Sucic, il centrocampista azzurro sta intensificando il lavoro ad Appiano Gentile. Secondo La Gazzetta dello Sport, negli allenamenti mostra più ritmo, più intensità e la volontà di convincere il nuovo allenatore a dargli fiducia.
Un’arma da inserimento per le grandi sfide
Il ritorno di Calhanoglu dopo squalifica e acciacchi fisici rimescola ulteriormente le carte. Con Barella intoccabile e Sucic in rampa di lancio, Frattesi sembra destinato a partire dietro nelle rotazioni. Ma la sua storia all’Inter insegna che anche da alternativa può essere decisivo: lo scorso anno, pur con un minutaggio ridotto, ha segnato gol pesanti e dimostrato spirito di sacrificio.
Frattesi resta un centrocampista unico nel panorama nerazzurro: incursore naturale, tempismo negli inserimenti e fiuto del gol. Qualità che Chivu potrebbe sfruttare nelle partite più complicate, quando servono energie fresche e la capacità di spezzare gli equilibri con una giocata verticale.
Pazienza e determinazione per riconquistare l’Inter
La stagione è appena iniziata e i margini per ritagliarsi spazio non mancano, tra campionato e Champions League. Ma per il numero 16 nerazzurro sarà fondamentale trasformare l’energia degli allenamenti in rendimento costante in campo.
Frattesi conosce la sfida: in un centrocampo affollato, solo lavoro e determinazione possono restituirgli un ruolo da protagonista. E il messaggio che arriva da Appiano è chiaro: Davide non intende arrendersi, perché questa Inter ha bisogno anche dei suoi gol e delle sue corse per restare competitiva su tutti i fronti.