Il direttivo della Curva Nord dell’Inter prende posizione ufficialmente dopo il ferimento di Emil Audero, colpito dal lancio di un petardo durante la sfida contro la Cremonese. Attraverso i propri canali social, Nino Ciccarelli, leader storico della fazione Viking, ha diffuso l’immagine di uno striscione inequivocabile: “Vicinanza e rispetto per Emil Audero”.
Il gesto punta a isolare l’episodio di violenza avvenuto allo stadio Zini, rimarcando una netta linea di demarcazione tra il tifo organizzato e l’autore del gesto. Già nelle ore immediatamente successive al fatto, lo stesso Ciccarelli aveva provveduto a chiarire la posizione della propria sigla, smentendo le ricostruzioni iniziali che legavano il tifoso fermato dalle autorità ai Viking. Secondo quanto riferito dal leader della Nord, il responsabile del lancio non farebbe parte della storica frangia ultras nerazzurra.
L’uscita pubblica dei vertici del tifo milanese arriva in un momento di alta tensione sul fronte dell’ordine pubblico, nel tentativo di rasserenare il clima attorno alla squadra e allo stesso portiere, vittima incolpevole di un atto che ha rischiato di avere conseguenze ben più gravi sul piano fisico.