Antimafia, Marotta in audizione: “Inter impegnata contro il sistema delle curve”

Il presidente nerazzurro ascoltato a Palazzo San Macuto sui rapporti tra ultras e criminalità. Poi il punto sul mercato

Redazione
3 min di lettura

A Palazzo San Macuto, questa mattina, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta è stato ascoltato dal Comitato della Commissione Parlamentare Antimafia impegnato nell’indagine sul fenomeno delle curve degli stadi e sui rapporti tra ultras, criminalità organizzata ed estremismo nero. Un’audizione definita “esaustiva” che si inserisce in un ciclo di incontri già avviato con i vertici di altri grandi club italiani.

Pubblicità

Il quadro tracciato davanti alla Commissione

Nel corso dell’audizione, Giuseppe Marotta ha illustrato la situazione milanese alla luce dei gravissimi fatti di cronaca, inclusi episodi di violenza estrema e omicidi che hanno coinvolto settori criminali legati agli ultras delle due squadre della città. Secondo quanto riferito dal senatore del Partito Democratico Walter Verini, Marotta ha ricostruito il contesto con chiarezza, soffermandosi sulle azioni di contrasto e prevenzione già avviate.

Il presidente nerazzurro ha spiegato come il club stia operando in stretta sinergia con la Procura di Milano e con le forze dell’ordine, sottolineando la necessità di un approccio strutturato e condiviso per arginare fenomeni che vanno ben oltre il calcio giocato.

Le parole di Verini e il lavoro del Comitato

A sintetizzare l’esito dell’incontro è stato Walter Verini, che ha parlato di un contributo rilevante al lavoro del Comitato: «Il presidente Marotta ha offerto un quadro esaustivo della situazione, anche alla luce dei gravissimi fatti che hanno riguardato alcuni settori criminali degli ultras».

Verini ha ricordato come, nei giorni precedenti, siano già stati ascoltati i presidenti di Juventus e Milan, Ferrero e Scaroni, oltre a rappresentanti della dirigenza della Roma. Entro febbraio sono previste nuove audizioni con Verona, Torino, Atalanta, Lazio e Napoli, completando così un ciclo che coinvolge l’intero sistema calcistico nazionale.

Verso una relazione parlamentare aggiornata

Il Comitato Antimafia, che ha già raccolto contributi da CONI, Lega, Federazione, procure competenti, associazioni di allenatori e arbitri, punta ora a redigere una relazione aggiornata su quello che viene definito un fenomeno gravissimo e cronico. Nel mirino restano criminalità, spaccio, razzismo, racket dei parcheggi e del merchandising, bagarinaggio, scommesse e ricatti, elementi che continuano a infiltrarsi nelle curve di diversi stadi italiani. L’obiettivo dichiarato è arrivare a proposte concrete da sottoporre alla Commissione plenaria e al Parlamento, per rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto.

Marotta e il mercato: nessuna fretta

All’uscita da Palazzo San Macuto, Marotta ha trovato anche il tempo per una breve battuta sul fronte sportivo. Sul mercato dell’Inter, il presidente è stato netto: «Non siamo in una situazione di emergenza. Vediamo, se ci saranno delle opportunità le seguiremo». Una frase che conferma una linea prudente, coerente con la strategia di stabilità societaria ribadita più volte dal club.

Condividi questo articolo

I più letti

Pubblicità