Dimarco presenta la nuova stagione: “Obiettivo scudetto, bisogna avere fame di vittoria”

L'esterno italiano, Mvp della passata stagione di Seria A, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo i primi giorni di ritiro in Germania, spiegando la sua "ricetta" per continuare a vincere dopo una stagione con due trofei in bacheca.

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Mentre tutto il popolo nerazzurro si aspetta sviluppi positivi sul mercato, la squadra di Cristian Chivu ha iniziato da qualche giorno la preparazione per la prossima stagione, in Germania. Proprio da Donaueschingen, sede del ritiro nerazzurro a ridosso della Foresta Nera, arrivano le prime dichiarazioni dei giocatori: tra questi Federico Dimarco, intervistato da Sky Sport, ha presentato la nuova stagione, spiegando come mantenere le ambizioni alte dopo un’annata fantastica come quella appena passata: “Bisogna avere sempre voglia di migliorarsi- ha esordito l’esterno italiano -Dopo ogni stagione si azzera tutto e si riparte da capo, l’obiettivo è continuare a fare quello che abbiamo fatto l’anno scorso”. E sulla “sindrome da vittoria” di cui ha parlato il Presidente Marotta nella conferenza di inizio stagione ha aggiunto: “Si combatte allenandosi bene, con voglia ed entusiasmo, seguendo le richieste del mister e, soprattutto, mantenendo la fame di vittoria. Se hai fame di vincere, parti già un passo avanti”.

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Sul nuovo gruppo e le principali avversarie nella corsa scudetto

Dimarco ha poi parlato di questo inizio di ritiro con volti nuovi e l’assenza di vecchi senatori che hanno lasciato la squadra: “Innanzitutto voglio ringraziare tutti i giocatori che sono andati via, perchè hanno fatto parte di un pezzo di storia dell’Inter. Noi che siamo qui da più tempo- io, Barella, Bastoni, Lautaro, Calhanoglu e gli altri- dovremo trasmettere ai nuovi e ai più giovani cosa significa giocare nell’Inter e indossare questa maglia. Non è una maglia come le altre, sappiamo tutti cosa rappresenta giocare a San Siro”. E su Aleksandar Stankovic, figlio di Dejan e ai primi giorni in nerazzurro: “Deve godersi ogni minuto da quando è arrivato qui. Deve pensare a lavorare bene, a crescere giorno dopo giorno e dare una mano alla squadra. E’ un centrocampista con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo in rosa. Lo conosco un po’ meglio e posso dire che è un ragazzo d’oro, con tanta voglia di lavorare e che tiene moltissimo all’Inter”. Infine, sulle principali avversarie per lo scudetto è rimasto vago: “Penso che tutte le squadre partano allo stesso livello, anche se può avere un piccolo vantaggio chi non disputa la Champions League, perchè quella competizione porta via tante energie; le principali rivali saranno Milan, Napoli, Juventus, Roma e Atalanta”.

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