L’Inter ha deciso di cambiare ufficialmente la guida tecnica della formazione Primavera in vista della prossima stagione sportiva, interrompendo il rapporto professionale con l’attuale allenatore Benito Carbone. La scelta drastica da parte dei vertici societari di viale della Liberazione è maturata a Milano nei giorni immediatamente successivi alla conclusione dell’annata calcistica della selezione Under 20 nerazzurra, culminata con un verdetto sul campo giudicato insoddisfacente. Secondo quanto rivelato dal giornalista ed esperto di calciomercato Nicolò Schira, la dirigenza ha rotto gli indugi e ha comunicato al tecnico la volontà di non proseguire insieme il percorso intrapreso nel vivaio.
La posizione del mister calabrese all’interno del club era apparsa fortemente in bilico già a ridosso delle scorse settimane, complice l’andamento altalenante della squadra nella fase cruciale del campionato giovanile. A pesare in modo decisivo sulla scelta dei dirigenti milanesi è stata la prematura eliminazione patita dall’Inter durante il primo round dei playoff scudetto per mano del Cesena, un passo falso che ha spento sul nascere le ambizioni di vertice della compagine interista. Di fronte a questa battuta d’arresto, la dirigenza ha ritenuto opportuno avviare una vera e propria rifondazione tecnica per rilanciare le ambizioni del proprio vivaio nel prossimo campionato.
La fine dell’avventura di Benny Carbone sulla panchina della Primavera costringerà i vertici nerazzurri a individuare rapidamente un profilo alternativo in grado di ereditare una panchina così prestigiosa. Le diplomazie del club sono già al lavoro per sondare il mercato degli allenatori giovanili alla ricerca del sostituto ideale per l’Under 20, con l’obiettivo di programmare tempestivamente il prossimo ritiro estivo e di inaugurare un nuovo ciclo metodologico che possa favorire la crescita dei migliori talenti della scuderia interista.