Gianluca Mancini è l’obiettivo numero uno per la difesa dell’Inter ad Appiano Gentile. Con i contratti di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij in scadenza a giugno 2026, Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno individuato nel centrale della Roma l’erede perfetto per carisma e attitudine tattica.
Non è una suggestione, ma una necessità strategica. L’Inter ha bisogno di un “instant player” che conosca la Serie A e sappia guidare il reparto a tre di Cristian Chivu. Il sottotesto dell’operazione è chiaro: approfittare del gelo tra il giocatore e i Friedkin sul rinnovo contrattuale. Portare Mancini a Milano significherebbe non solo ringiovanire il reparto con un classe ’96 nel pieno della maturità, ma anche sottrarre un pilastro a una diretta concorrente. Sebbene restino calde le piste Mario Gila e Oumar Solet, il profilo di Mancini garantisce quella leadership che oggi l’Inter rischia di perdere con l’addio dei suoi veterani.