Inter, missione Vicario: è lui il prescelto per il dopo-Sommer

Marotta e Ausilio tentano il colpo sfumato nel 2023. Il Tottenham fissa il prezzo a 25 milioni, la Juve resta sullo sfondo.

Redazione
2 min di lettura

L’Inter ha rotto gli indugi per la successione tra i pali. Secondo quanto emerge dalle ultime indiscrezioni di mercato, confermate anche dalla Gazzetta dello Sport, Guglielmo Vicario è diventato il prescelto assoluto della dirigenza nerazzurra per raccogliere l’eredità di Yann Sommer. Il portiere svizzero, il cui ciclo a Milano sembra destinato a concludersi a giugno 2026, lascerà un vuoto che il club intende colmare con un profilo di assoluta affidabilità e respiro internazionale.

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Il gradimento di Giuseppe Marotta e Piero Ausilio per l’estremo difensore friulano non è una novità, ma un corteggiamento che dura da anni. Già nell’estate del 2023 l’Inter aveva tentato l’affondo, sfumato solo a causa dei tempi dilatati della cessione di Onana che permisero il blitz del Tottenham. Oggi, la pista si riapre con forza: Vicario, nonostante l’ottimo rendimento in Premier League, sarebbe attratto dall’idea di un ritorno da protagonista in Serie A, e i contatti tra le parti si starebbero intensificando per prevenire l’inserimento di altre big.

La trattativa, tuttavia, dovrà passare per le rigide condizioni poste dagli Spurs. Il club londinese non sembra intenzionato a scendere sotto una valutazione di 25 milioni di euro per il classe ’96, blindato da un contratto a lungo termine. Sulla scia del portiere azzurro si è mossa timidamente anche la Juventus, che monitora la situazione qualora dovessero arrivare offerte irrinunciabili dall’Inghilterra per Michele Di Gregorio. Al momento, però, l’Inter resta in pole position, decisa a completare quel disegno tattico interrotto tre anni fa e a blindare la propria porta per le stagioni a venire.

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