Il Como di Cesc Fabregas scrive una delle pagine più incredibili della sua storia recente, espugnando il “Maradona” e staccando il pass per la semifinale di Coppa Italia. Una notte da dimenticare per il Napoli di Antonio Conte, eliminato ai calci di rigore dopo una sfida infinita decisa soltanto ad oltranza. Per i lariani ora si spalancano le porte della doppia sfida contro l’Inter.
Il match: Baturina colpisce, Vergara risponde
Il primo tempo vede un Como coraggioso passare in vantaggio al 39′: un contatto tra Olivera e Smolcic induce l’arbitro a concedere il penalty, trasformato con freddezza chirurgica da Baturina. La reazione azzurra è immediata e si concretizza in apertura di ripresa: al 46′, un lancio millimetrico di Hojlund pesca Vergara, che davanti a Butez non sbaglia siglando l’1-1. Nonostante l’assedio finale del Napoli, culminato con l’ingresso di Lukaku e un miracoloso salvataggio sulla linea di Nico Paz, il risultato non cambia fino al 90′.
La lotteria dei rigori: il flop di Lukaku e il sigillo di Kempf
Senza supplementari, la sfida si sposta sul dischetto, dove va in scena un vero e proprio thriller. Il Napoli trema subito: Romelu Lukaku fallisce il secondo rigore, calciando fuori tra lo stupore dei tifosi. Milinkovic-Savic tiene a galla i suoi parando il tiro di Perrone, portando la sfida ad oltranza.
Dopo una serie di trasformazioni perfette (incluso il portiere Milinkovic-Savic che segna con l’aiuto della traversa), l’epilogo arriva al nono tentativo: Lobotka si fa ipnotizzare da Butez, mentre il difensore Kempf rimane glaciale, trafiggendo la rete e regalando al Como una qualificazione leggendaria.