Inter-Juve, allarme attacco per Spalletti: l’Inter segna quasi il doppio. Roma al quarto posto

Numeri impietosi per i bianconeri verso il Derby d'Italia. Intanto Malen trascina Gasperini: aggancio alla Juve.

Redazione
2 min di lettura

Il Derby d’Italia di sabato sera a San Siro si preannuncia come una sfida tra filosofie e, soprattutto, numeri offensivi opposti. Mentre l’Inter di Cristian Chivu viaggia a ritmi da record, la Juventus di Luciano Spalletti arriva al big match dovendo fare i conti con quello che il Corriere dello Sport definisce come i “limiti” strutturali del proprio reparto avanzato. Il divario tra le due potenze è certificato dal tabellino: i nerazzurri hanno messo a segno ben 12 reti in più rispetto ai rivali, trascinati da un quartetto composto da Lautaro Martinez, Thuram, Esposito e Bonny capace di produrre complessivamente 29 gol.

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La situazione alla Continassa è decisamente più complessa. L’assenza prolungata di Dusan Vlahovic ha tolto certezze a un attacco dove Kenan Yildiz appare spesso isolato nel tentativo di inventare gioco. Le statistiche puniscono la coppia David-Openda, la cui integrazione non ha ancora garantito l’impatto sperato: il totale delle reti del pacchetto offensivo juventino è fermo a 17, dodici lunghezze sotto i diretti avversari. Una sterilità che pesa non solo in vista dello scontro diretto, ma anche in ottica classifica, dove i bianconeri hanno appena subito l’aggancio da parte della Roma.

Proprio i giallorossi sono i grandi beneficiari di questo turno di campionato. Grazie al 2-0 inflitto al Cagliari nel posticipo del lunedì, firmato da una doppietta di un Donyell Malen in stato di grazia (tre reti nelle ultime quattro gare), la squadra di Gian Piero Gasperini ha ufficialmente raggiunto la Juventus a quota 46 punti. Un successo che proietta la Roma in piena zona Champions e mette ulteriore pressione a Spalletti: sabato, contro la capolista Inter, la Juventus non potrà più permettersi di mostrare i propri limiti realizzativi se vorrà difendere il quarto posto.

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