Inter, la scommessa Kamate: dall’incognita prestiti all’assist decisivo contro il Torino

Il classe 2004 brilla all'esordio forzato dopo il forfait di Darmian: l'Under 23 restituisce ai nerazzurri un talento ritrovato per la fascia destra.

Redazione
3 min di lettura

L’emergenza sulla corsia destra dell’Inter si trasforma in una clamorosa opportunità per il vivaio nerazzurro: mercoledì pomeriggio, allo stadio Olimpico Grande Torino, il giovane Issiaka Kamate ha bagnato il suo esordio dal primo minuto con un assist decisivo per Bonny, sostituendo l’indisponibile Matteo Darmian, fermato all’ultimo istante da un attacco influenzale. Il classe 2004, inserito in extremis nello scacchiere di Cristian Chivu, ha impiegato poco più di mezz’ora per scardinare la difesa granata con un’azione personale culminata in un cross millimetrico, confermando le doti tecniche che da anni lo rendono uno degli osservati speciali ad Appiano Gentile.

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Dalla crisi nei prestiti alla rinascita in Under 23

Il percorso di Kamate non è stato privo di ostacoli e la sua esplosione arriva dopo un periodo di incertezza che aveva fatto sorgere più di un dubbio sul suo reale valore ad alti livelli. Arrivato nel settore giovanile dell’Inter nel 2017, il talento di Aulnay-sous-Bois aveva vissuto una stagione precedente estremamente complicata: le esperienze in prestito, prima con i portoghesi dell’Avs Futebol e successivamente in Serie B con la maglia del Modena, non avevano prodotto i frutti sperati, restituendo al club un giocatore apparentemente smarrito.

La vera chiave di volta per il recupero del ragazzo è stata l’istituzione del progetto Under 23, dove, sotto la guida di Vecchi, Kamate ha ritrovato centralità e fiducia. I numeri della stagione in corso parlano chiaro: 26 apparizioni totali impreziosite da 5 reti e 3 passaggi vincenti. Proprio questo rendimento costante ha spinto lo staff tecnico della prima squadra a monitorarlo con maggiore frequenza, fino alla chiamata definitiva per sopperire alla lunga assenza di Denzel Dumfries.

Un’alternativa interna per il mercato nerazzurro

L’impatto avuto contro il Torino riapre inevitabilmente il dibattito sulle strategie di mercato del club. Mentre la dirigenza ha valutato diverse opzioni esterne durante la finestra invernale, la risposta di Kamate suggerisce che la soluzione potrebbe essere già in casa. Nonostante evidenti margini di miglioramento, specialmente nella lettura della fase difensiva e nella pulizia della gestione del possesso, il francese ha dimostrato una personalità fuori dal comune.

Come riportato dai resoconti tecnici della gara, la giocata che ha portato al gol è stata un manifesto del suo repertorio: dribbling secco per creare superiorità numerica e un traversone tagliato che ha messo in porta il connazionale Bonny. Resta da capire se questo exploit rimarrà un episodio isolato legato all’emergenza o se Kamate potrà stabilmente insidiare le gerarchie sulla fascia destra, offrendo a Chivu una risorsa atletica e tecnica che finora era mancata nelle rotazioni dei titolari.

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