Il calendario impone di cambiare subito registro. L’Inter, capolista e reduce dalla vittoria in Champions League in casa del Borussia Dortmund, fa visita alla Cremonese con l’obiettivo di difendere il primato in classifica e mantenere continuità in campionato. Al “Zini” andrà in scena una sfida che incrocia ambizioni opposte e stati d’animo distanti, con i nerazzurri chiamati a non distrarsi tra le voci di mercato.
L’Inter tra Europa e campionato
Il successo di Dortmund ha confermato solidità e carattere del gruppo guidato da Cristian Chivu, anche se non decisivo ai fini della classifica europea per evitare i playoff. In campionato, però, il margine di errore è ridotto: ogni punto pesa e l’Inter sa di dover trasformare l’inerzia positiva in risultati concreti lontano da San Siro.
Cremonese in affanno, Nicola cerca la scossa
Dall’altra parte c’è una Cremonese in piena emergenza di risultati. La vittoria manca da otto partite, cinque delle quali chiuse con una sconfitta, e la squadra di Davide Nicola è stata risucchiata nella lotta per non retrocedere. Il distacco dalla Fiorentina, terzultima, è di sei punti: un margine che non consente passi falsi. Per cercare punti pesanti, Nicola è pronto a rilanciare Jamie Vardy, affidandosi all’esperienza dell’uomo simbolo dell’attacco grigiorosso.
La chiave Vardy e il piano B
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il tecnico punta a rimettere al centro il suo leader offensivo: «Davide Nicola ha bisogno di ritrovare l’uomo a cui ha dato le chiavi dell’attacco, ora che il mercato ha prodotto pure un piano B». L’arrivo di Milan Djuric offre una variante tattica: «L’arrivo di Djuric porterebbe, infatti, l’inglese a non dover sempre sfinirsi in prima linea, ma a sfruttare lo spazio dietro al totem bosniaco. È una variante in più».
C’è anche un tema contrattuale che pesa come un macigno: «Ritrovare il passo dei mesi d’oro ha pure risvolti vitali nel rapporto tra Vardy e la Cremonese. Il contratto dell’inglese infatti prevede un rinnovo automatico in caso di salvezza. Senza quella, difficile pensare ad un Vardy bis».
La partita diventa così un crocevia: l’Inter per blindare la vetta e confermare la propria solidità, la Cremonese per aggrapparsi ai suoi uomini chiave e provare a invertire una tendenza pericolosa. In mezzo, il campo dirà se il primato resisterà e se l’esperienza di Vardy potrà riaccendere la speranza grigiorossa.