La vittoria per 2-0 contro il Borussia Dortmund non è bastato all’Inter per poter rientrare nelle prime 8 squadre della League Phase di Champions League e giocarsi direttamente gli ottavi di Champons League. La squadra di Cristian Chivu dovrà passare dunque dai play-off, così come Atalanta e Juventus, per poter proseguire il proprio cammino europeo. L’urna di Nyon è stata chiara: alla Beneamata toccherà affrontare il Bodo Glimt in una doppia sfida per poter sognare.
La squadra norvegese, arrivata 23ª in classifica, nella prima fase della competizione è riuscita a conquistare soltanto 9 punti, piazzando però dei colpi importanti sia contro Manchester City che contro l’Atletico Madrid, pareggiando contro il Borussia Dortmund e mettendo in grande difficoltà anche la formazione di Luciano Spalletti che però ne è uscita vincitrice. Come detto, l’accesso al turno passerà da due sfide: la prima direzione Circolo Polare Artico, mentre il ritorno si svolgerà a Milano, tra le mura del San Siro.
Inter, le insidie del Bodo Glimt
Il 18 febbraio, in pieno inverno e con temperature estreme in Norvegia, l’Inter di Cristian Chivu dovrà affrontare il Bodo Glimt per portarsi già con un passo avanti allo step successivo. Seppur sulla carta il sorteggio sembra favorevole, non bisogna assolutamente sottovalutare le tante insidie di affrontare la squadra di Knutsen, rivelatasi più volte bestia nera non solo delle formazioni italiane, ma anche quelle del centro-sud europa più in generale.
L’ultima a cadere, in ordine di tempo, è stato il Manchester City di Pep Guardiola, tornato a casa con tre gol subiti, non solo per demerito di Haaland e compagni, ma per la capacità dei norvegesi di adattarsi e di sfruttare a proprio favore le difficoltà degli avversari. C’è infatti un numero che stupisce e che Skysport ha riportato all’attenzione degli appassionati del mondo del pallone. Il Bodo Glimt, tra le mura di casa, ha vinto il 75% delle partite giocate in Europa, segnando sempre almeno un gol. Oltre al freddo, l’Inter dovrà confrontarsi anche con il campo più corto e in erba sintetica, il che cambierà anche il modo di percepire il semplice rimbalzo del pallone.
Ma il Bodo, che ormai non può essere neanche più definita come “sorpresa” in Champions League, crea difficoltà alle avversarie anche in trasferta, facendo leva su caratteristiche come forza fisica e caparbietà e con l’energia mentale di chi vive quest’esperienza come un’opportunità per far crescere il proprio profilo a livello internazionale.
Inter, le armi a favore di Chivu
Sottovalutare un avversario come il Bodo Glimt potrebbe essere un errore fatale per l’Inter di Cristian Chivu, ma come lo stesso tecnico ha più volte sottolineato, ogni partita ha lo stesso valore: difficilmente, dunque, la formazione nerazzurra scenderà in campo impreparata. Seppur svantaggiata dalle condizioni metereologiche avverse e da un campo non abituale, la Beneamata avrà dalla sua parte qualità tecniche ed esperienza, oltre ad una lunga rosa, per poter affrontare una sfida di questo genere.
Ed è proprio l’esperienza e l’aspetto mentale che dovranno prevalere in questa sfida, soprattutto in quel dell’Asmpmyra Stadion. L’Inter dovrà affermarsi in Champions League, trasformando quella delusione di non essere riusciti a passare direttamente agli ottavi, nell’energia giusta per poter conquistare il proprio obiettivo. La formazione di Chivu dunque si prepara ad un’esame di maturità che potrebbe riportarla ad inseguire il grande sogno.