L’Inter arriva a Dortmund con la Champions League tornata improvvisamente a pesare. Le tre sconfitte consecutive, un evento senza precedenti nella storia europea nerazzurra, hanno ribaltato una classifica che solo poche settimane fa vedeva la squadra stabilmente nella Top 8, la zona che garantisce l’accesso diretto agli ottavi. Ora la partita contro il Borussia Dortmund diventa lo snodo chiave per capire se febbraio porterà in dote il doppio impegno dei playoff o se l’Europa potrà essere momentaneamente archiviata fino a marzo.
Ottavi o playoff: i numeri raccontano la difficoltà
Le percentuali sono impietose. Secondo le proiezioni, l’Inter ha solo il 6,31% di possibilità di centrare gli ottavi senza passare dallo spareggio. Tradotto: il playoff è lo scenario più probabile. Non si tratta di una gara da dentro o fuori, i nerazzurri non rischiano l’eliminazione immediata, ma la posizione finale nel girone unico inciderà sul livello dell’avversario da affrontare a febbraio. Un dettaglio che resta teorico, ma che pesa quando il calendario si intasa.
La variabile Champions nella corsa scudetto
È qui che l’Europa incrocia il campionato. Dall’altra parte del Naviglio, il Milan osserva interessato: più partite europee per l’Inter, più energie spese. I rossoneri, forti di 21 risultati utili consecutivi, hanno consolidato una solidità che rende credibile anche il pensiero scudetto, nonostante a parole l’obiettivo resti la qualificazione Champions. Se al derby dell’8 marzo il distacco resterà invariato o si ridurrà, la stracittadina rischia di diventare uno spartiacque infuocato. Per questo l’Inter deve vincere a Dortmund, sperando nel “miracolo” Top 8 per dedicarsi soprattutto al campionato nel prossimo mese e mezzo, senza dimenticare l’impegno di Coppa Italia a inizio febbraio.
Mercato e campo: l’out destro sotto osservazione
La gara di domani servirà anche a chiarire altro. Cristian Chivu ha indicato la necessità di un rinforzo sull’out di destra e l’evoluzione del percorso europeo potrà influire sulle scelte di mercato. Meno impegni, meno urgenze. Più partite, più bisogno di profondità.
L’ombra Perisic e l’incastro europeo
C’è infine una partita nella partita che si gioca a distanza. A Eindhoven, il PSV Eindhoven affronta il Bayern Monaco. Se gli olandesi, oggi 22esimi ma in un gruppone a pari punti che comprende anche il Napoli, dovessero restare fuori dalla Champions, allora il ritorno di Ivan Perisic a Milano smetterebbe di essere suggestione per diventare un’ipotesi concreta.
Dortmund non è solo una partita europea. È una serata che può alleggerire o appesantire il cammino dell’Inter da qui a marzo, incidere sulla corsa scudetto e orientare le prossime mosse di mercato. La Champions, stavolta, non è un capitolo a parte: è il centro del discorso.