John Stones è svincolato dal Manchester City. L’Inter lo sa, e secondo quanto riferito in esclusiva dalla redazione de L’Interista, il difensore inglese è finito sul taccuino della dirigenza nerazzurra come profilo ideale per ridefinire la fisionomia del reparto arretrato nella prossima stagione. A parametro zero, con l’esperienza internazionale accumulata negli anni di Guardiola, Stones rappresenta esattamente la tipologia di giocatore che Cristian Chivu sta cercando: uno in grado di impostare il gioco, difendere con il baricentro alto e guidare una linea difensiva ambiziosa.
Il terzetto che Chivu ha in mente
Se l’operazione dovesse andare in porto, il tecnico nerazzurro avrebbe a disposizione una difesa a tre costruita su profili complementari e di altissimo livello. A sinistra ci sarebbe Alessandro Bastoni, la cui permanenza all’Inter è stata certificata dalle parole del suo agente Tullio Tinti a Sky Sport: “Un giocatore come lui ha interesse di tutte le grandi squadre, non è quello il problema. Ma lui è felice dov’è. L’Inter è la sua casa praticamente.” Al centro Stones, con la sua capacità di leggere il gioco e costruire dal basso. A destra Manuel Akanji, il cui rendimento – come dimostrano i dati delle ultime stagioni – raggiunge il livello più alto quando viene impiegato nel ruolo di braccetto destro, non come centrale puro.

Un’occasione che si presenta raramente
Prendere un difensore del calibro di Stones senza pagare un cartellino è un’opportunità che il mercato offre pochissimo volte, specie quando si parla di un giocatore abituato a competere ai massimi livelli europei. L’Inter sta ragionando su come costruire una difesa all’altezza delle proprie ambizioni in Champions League e in campionato, e il profilo dell’inglese risponde a quasi tutti i requisiti. La trattativa è ancora in fase esplorativa, ma l’interesse è concreto e nel calcio, quando un giocatore di quel livello è disponibile a zero, i tempi per decidere tendono ad accorciarsi rapidamente.