Termina con il risultato di 0-2 il match tra Pisa-Inter, valido per la 13ª giornata di Serie A. Una sfida difficile per gli uomini di Cristian Chivu che soltanto nel secondo tempo ha messo il turbo per portare a casa la vittoria. Ai microfoni di DAZN l’allenatore nerazzurro ha commentato la sfida: “La voglia di reagire e la consapevolezza che non sarebbe stata facile ci ha fatto reagire. Il Pisa venivano da sei partite in cui non perdeva, in casa non subiscono gol da settembre e sapevamo i rischi. Abbiamo fatto una partita di maturità e pazienza, in alcuni momenti potevamo fare meglio e ci prendiamo quello che questo gruppo merita, perché sta dimostrando tanto”.
Poi prosegue: “Sappiamo quella che è l’importanza dei giocatori e del capitano e sappiamo quanto lavoro fa e quanto ci tiene. I cambi ti devono dare una mano, un allenatore non è più bravo o più scarso in base ai cambi, se si fanno è per dare nuove energie. Abbiamo le possibilità di stare in una squadra importante come l’Inter”.
Inter, Chivu: “L’allenatore ha delle responsabilità, io mi abbraccio con Lautaro tutti i giorni”.
Chivu ha poi parlato del suo ruolo: “L’allenatore deve gestire le cose che si dicono in giro e a volte perde la lucidità. Quando si mette in discussione un giocatore come Lautaro so che si esagera, perché si cerca la notizia. Sappiamo quanto è importante per noi come tutti i giocatori che mettono il cuore in questa squadra. Io mi abbraccio con Lautaro tutte le mattine, peccato che non c’è una telecamera che ci registra. Sono contento per lui. Gli attaccanti vivono di gol e uno come lui che vive di gol questo è determinante e sono felice per quello che ha fatto”.
Poi termina parlando dell’affetto dei tifosi: “So chi sono, e do quello che posso dare. Il mio impegno e la mia passione in una squadra come l’Inter ne do ancora di più. Ho l’onore di essere l’allenatore della squadra e sono consapevole della responsabilità che ho verso società e tifosi. Farò di tutto per onorare i colori nerazzurri”.
