L’Inter ha iniziato il 2026 con una risposta netta. Il 3-1 al Bologna ha certificato non solo un risultato pesante, ma soprattutto una prestazione di livello, per intensità e qualità, che ha rilanciato le ambizioni dei nerazzurri. Ora però serve continuità, perché il calendario non concede pause e la classifica resta compressa. La seconda uscita dell’anno porta l’Inter in trasferta: domani sera, mercoledì 7 gennaio, appuntamento al Tardini contro il Parma, con calcio d’inizio alle 20:45, nel turno infrasettimanale di campionato.
Dove vedere Parma-Inter
La sfida tra Parma e Inter sarà trasmessa in esclusiva su DAZN e rientra anche nel pacchetto delle gare visibili sui canali Sky. Il match sarà quindi disponibile in diretta su smart TV e in streaming tramite app DAZN su PC, smartphone e tablet, oltre che su Sky Go e NOW TV per gli utenti abilitati.
Come arriva l’Inter
Il successo contro il Bologna ha lasciato sensazioni molto positive. La squadra guidata da Cristian Chivu ha mostrato ritmo, aggressività e una gestione matura dei momenti della gara. Segnali importanti, ma che ora devono essere confermati lontano da San Siro. La classifica resta corta e ogni passo falso rischia di pesare doppio. Per questo la trasferta di Parma diventa un test di affidabilità: vincere quando il contesto è meno favorevole è il vero salto di qualità.
Come arriva il Parma
Il Parma, dal canto suo, affronta la gara con uno spirito diverso rispetto a qualche settimana fa. I gialloblù sono riusciti a uscire dalla zona retrocessione grazie a risultati incoraggianti: una vittoria contro la Fiorentina e un pareggio con il Sassuolo che hanno restituito serenità all’ambiente. Al Tardini, contro una big, il Parma può giocare con meno pressione e puntare su organizzazione e intensità. Proprio per questo, per l’Inter, la partita nasconde più insidie di quanto dica la classifica.
Una prova di maturità
Parma-Inter non è solo una gara da tre punti. È un passaggio utile per capire se l’Inter può davvero dare continuità alla prestazione dominante vista contro il Bologna. In un campionato così equilibrato, la differenza la fanno le partite “ordinarie”, quelle da portare a casa senza perdere lucidità. Il 2026 è partito bene. Ora tocca confermarlo.
