Il calciomercato dell’Inter non riguarda soltanto i movimenti in entrata e la cessione ormai imminente di Mehdi Taremi. Nelle ultime ore è tornato d’attualità anche il nome di Tomas Palacios, centrocampista argentino da tempo fuori dal progetto tecnico nerazzurro. L’ex promessa sudamericana sembrava destinato al Santos, ma la pista brasiliana è definitivamente tramontata a causa delle difficoltà economiche del club paulista e della mancata intesa sulle condizioni dell’accordo.
Un colpo di scena che lascia il giocatore, ancora oggi, ad allenarsi ad Appiano Gentile. Palacios ha vissuto un precampionato da spettatore, senza mai entrare realmente nelle rotazioni di Cristian Chivu. Eppure, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, la sua posizione è tornata un rebus.
Permanenza forzata o occasione last minute?
Nonostante sia stato informato da tempo di non rientrare nei piani dell’Inter, la possibilità che Palacios rimanga a Milano fino a gennaio non è da escludere. Ad oggi non esistono trattative concrete: a differenza di Taremi, per il quale l’Olympiacos ha già trovato l’intesa con il club, sul centrocampista non si registrano passi avanti significativi.
Il rischio, o l’opportunità a seconda dei punti di vista, è quello di una permanenza da separato in casa. Chivu difficilmente gli concederà spazio, ma la società dovrà comunque far fronte al suo ingaggio, in attesa di una nuova chance sul mercato invernale.
Intanto la squadra si prepara alla sfida di San Siro contro l’Udinese, dove torneranno titolari Calhanoglu e Pio Esposito dopo la squalifica. Ma negli uffici di Viale della Liberazione l’attenzione resta puntata su Palacios: liberare un posto in rosa sarebbe la priorità, anche per alleggerire il monte stipendi.
Se non arriverà l’occasione giusta nelle ultimissime ore di mercato, l’argentino resterà a disposizione, ma con un futuro che appare già scritto: separazione rimandata, ma inevitabile.