L’Inter espugna Dortmund con una vittoria pesante e lo fa grazie a una prestazione di solidità, pazienza e colpi mirati. Nel 2-0 del Signal Iduna Park c’è la firma tecnica di Federico Dimarco, ma anche il lavoro oscuro di una squadra che regge l’urto, cresce alla distanza e colpisce nel momento decisivo. Di seguito i voti e i giudizi ai nerazzurri.
Le pagelle nerazzurre
Sommer 6
Serata complessivamente tranquilla, ma quando viene chiamato in causa risponde con sicurezza. L’uscita bassa su Adeyemi è una giocata da portiere di livello internazionale, fondamentale per tenere lo 0-0 nel momento più delicato.
Akanji 6
Partita ordinata, senza sbavature. Contiene con attenzione e non perde mai la posizione, anche se non si prende particolari rischi in impostazione.
Acerbi 6
Esperienza e mestiere al servizio della squadra. Qualche contrasto duro, qualche protesta di troppo nel finale, ma resta concentrato e guida la linea con personalità.
Bisseck 6.5
È uno dei più brillanti sin dall’inizio. Approccio feroce, vince molti duelli e accompagna l’azione con strappi palla al piede che spezzano il ritmo del Dortmund. Una prestazione di forza e presenza.
Luis Henrique 6
Spinge quando può e lavora con continuità sulla fascia. Non sempre preciso nell’ultimo passaggio, ma garantisce ampiezza e sacrificio.
Sucic 5.5
Occasione non sfruttata. Doveva dare energia e dinamismo al posto di Barella, ma incide poco, sia sul piano della quantità che su quello della qualità.
Zielinski 6.5
Conferma la crescita rispetto alla scorsa stagione. Non è Calhanoglu, ma assicura ordine e pulizia in mezzo al campo, facendosi sempre trovare nella zona giusta.
Mkhitaryan 6.5
Partita di intelligenza tattica. Gestisce i tempi, lega i reparti e conquista la punizione che porta al gol di Dimarco. Sempre dentro il gioco.
Dimarco 7
La giocata che decide la notte. Una pennellata perfetta che aggira la barriera e si infila sotto l’incrocio, mandando l’Inter in orbita. Oltre al gol, solita spinta costante sulla fascia.
Bonny 5.5
Avvio discreto, con qualche movimento interessante, poi si spegne progressivamente. Sempre anticipato dai difensori, perde incisività e Chivu lo richiama in panchina prima dell’ora di gioco.
Thuram 6
Lotta, lavora per la squadra e tiene impegnata la difesa. Non trova il guizzo decisivo, ma il contributo fisico e tattico non manca.
I cambi
Pio Esposito 6
Entra con personalità e dà profondità nel finale, aiutando la squadra ad allungarsi.
Frattesi 6
Porta corsa e inserimenti nel momento in cui l’Inter prova ad alzare il baricentro.
Diouf 6.5
Chiude la partita nel recupero con il gol del 2-0. Freddo e lucido, impatto immediato.
Bastoni sv
Dentro nel finale, senza tempo per incidere.
Lautaro Martínez sv
Ingresso simbolico negli ultimi minuti.
L’allenatore
Chivu 6.5
La squadra cresce col passare dei minuti e colpisce quando serve. Gestione paziente, cambi efficaci e vittoria di peso europeo su un campo difficilissimo.