L’Inter ha avviato le grandi manovre per regalare a Cristian Chivu un difensore centrale di caratura internazionale, capace di garantire chili, centimetri ed esperienza in vista della prossima lunghissima stagione. La ricerca della dirigenza di Viale della Liberazione si preannuncia complessa a causa della forte concorrenza europea, eppure sul taccuino degli uomini di mercato nerazzurri è finito un nome destinato a infiammare l’estate. Si tratta di Gleison Bremer, colonna arretrata della Juventus che i bianconeri potrebbero essere costretti a sacrificare sull’altare del bilancio. L’indiscrezione, rilanciata da un focus di mercato di TuttoJuve.com, conferma la volontà dell’Inter di tentare uno scippo clamoroso ai danni dei rivali storici, preparando comunque una lista di piani B qualora l’assalto al brasiliano dovesse sfumare.
La chiave che potrebbe sbloccare una trattativa apparentemente impossibile risiede nel momento storico vissuto dal club torinese. La mancata qualificazione alla prossima Champions League ha privato le casse della Juventus di risorse fondamentali, costringendo il club a redigere una lista di giocatori sacrificabili per finanziare la ricostruzione della rosa. Il nome dell’ex centrale del Torino è uno dei più caldi sul fronte delle cessioni, anche se l’operazione non si preannuncia né semplice né rapida. Entrambe le società vogliono evitare di rinforzarsi a vicenda e preferirebbero soluzioni estere, ma lo scenario potrebbe mutare se la Continassa non dovesse ricevere l’indennizzo richiesto entro le prime settimane di agosto, aprendo così uno spiraglio per l’inserimento milanese.
Il vero ostacolo per la dirigenza interista è rappresentato dal potere d’acquisto dei club della Premier League, attualmente in pole position nella corsa al difensore. Le società inglesi non hanno alcun problema a soddisfare le pretese economiche della Juventus per il costo del cartellino e possiedono la liquidità necessaria per garantire al calciatore il ricco ingaggio richiesto, potendo contare inoltre sul fascino tecnico di un campionato che non ha bisogno di presentazioni. L’Inter resta alla finestra in attesa di capire se i sondaggi britannici si trasformeranno in offerte scritte, consapevole che le dinamiche dei trasferimenti sanno essere imprevedibili fino al momento delle firme sui contratti.