L’Inter di Cristian Chivu è a caccia di nuovi difensori dopo gli addii a fine giugno di Matteo Darmian, Stefan De Vrij e Francesco Acerbi. Ai nomi circolati nelle ultime settimane, Solet, Chalobah e Mancini tra gli altri, si aggiunge quello di John Stones, centrale di difesa ex Manchester City ora svincolato e protagonista al Mondiale con la sua Nazionale. Il classe 1994 rappresenterebbe un profilo di grande esperienza per la retroguardia nerazzurra e renderebbe il reparto arretrato ancora più completo e di alto livello, vista la presenza in rosa di altri ottimi giocatori come Manuel Akanji e Alessandro Bastoni.
“Proposto all’Inter già da mesi” racconta Fabrizio Romano
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano il nome di John Stones “è stato proposto all’Inter a più riprese da marzo-aprile, senza però ancora offerte ufficiali da parte dei nerazzurri“. Il profilo dell’inglese in un primo momento non sembrava una priorità assoluta per la dirigenza di Viale della Liberazione, tuttavia nella giornata di domenica 12 luglio si sono intensificati i contatti tra il club nerazzurro e l’entourage del giocatore. Sintomo, questo, di una volontà dell’Inter di portarsi a casa Stones nel breve termine per rinforzare la rosa e regalare a Chivu un giocatore di esperienza internazionale e duttile nello schieramento tattico. Al contempo, l’ex Manchester City gradirebbe la destinazione milanese, motivo per cui le parti potrebbero avvicinarsi e trovare un accordo economico senza particolari complicazioni. L’ingresso in rosa di Stones è vincolato anche all’uscita di Benjamin Pavard, tornato a Milano dopo il prestito al Marsiglia e ora in vendita a 15 milioni di euro. In caso di cessione del francese, l’inglese classe 1994 diventerebbe priorità assoluta.
Difensore, mediano o mezz’ala: duttilità e caratteristiche di John Stones
John Stones è un profilo attenzionato dai nerazzurri non solo per il profilo di alto livello che rappresenta ma anche per la sua importante duttilità nel campo da gioco. Di piede destro e sviluppato fisicamente – 188 cm per 80 kg – Stones è nato come difensore centrale ed è abile sia nel gioco aereo sia negli interventi difensivi. Nel corso degli anni al Manchester City con Guardiola come allenatore l’inglese è stato talvolta schierato anche a centrocampo, garantendo ai Citizens qualità nell’impostazione di gioco, oltre a densità e fisicità in mezzo al campo. Un esempio riguarda il modulo 3-2-4-1 che il tecnico spagnolo ha utilizzato durante una parentesi sulla panchina del City, in cui Stones agiva davanti alla difesa insieme a Rodri.
L’Inter quindi valuta con attenzione il profilo di John Stones per la propria difesa. Non sarà l’unico colpo che i nerazzurri faranno nel reparto arretrato, ma dopo i contatti di domenica 12 luglio e la volontà di liberare uno slot in difesa con la cessione di Pavard i presupposti per vedere l’inglese in maglia nerazzurra ci sono tutti. Da Viale della Liberazione è attesa un’accelerata per potersi portare a casa un profilo top per la difesa, con la possibilità di avere in rosa un giocatore anche molto duttile per Cristian Chivu.