L’Inter blinda Chivu fino al 2028: intesa totale e vertice a Parma per Jones e Palestra

Il presidente Marotta si prepara all'annuncio ufficiale, mentre il tecnico rumeno detta le linee guida del mercato: Curtis Jones resta la priorità assoluta

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Il matrimonio sportivo tra l’Inter e Cristian Chivu è destinato a proseguire su basi ancora più solide. Nella giornata di ieri, la dirigenza nerazzurra e il tecnico rumeno hanno raggiunto un accordo totale e definitivo per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028, senza l’inserimento di alcuna opzione di rinnovo automatico per la stagione successiva. Sebbene per il comunicato ufficiale della società bisognerà attendere ancora qualche giorno, la grande notizia potrebbe essere resa pubblica già nella giornata di oggi dal presidente Giuseppe Marotta, ospite sul prestigioso palcoscenico del Festival della Serie A in corso a Parma.

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Proprio la kermesse emiliana si sta trasformando nel quartier generale operativo per le strategie di mercato del club di Viale della Liberazione. Come approfondito nell’edizione odierna di Tuttosport, l’incontro a margine degli eventi istituzionali è servito ai vertici societari per aggiornare l’allenatore sui movimenti in entrata e in uscita, gettando le basi per la squadra che verrà.

Il punto sui giovani: il bivio Stankovic e l’assalto a Palestra

Tra una chiacchierata informale e un caffè, i dirigenti hanno fatto il punto sulle trattative più calde dedicate alla linea verde, un asset da sempre caro alla filosofia di Chivu. I fari sono accesi in particolar modo su Marco Palestra, il promettente laterale di proprietà dell’Atalanta. Tra oggi e domani, approfittando della contemporanea presenza dei vertici orobici a Parma, andranno in scena nuovi faccia a faccia decisivi per provare a stringere i tempi e strappare il sì dei bergamaschi.

Il summit ha toccato anche il futuro dei ragazzi di rientro dai prestiti, primo fra tutti Filip Stankovic. Il giovane portiere, reduce da un’ottima annata di maturazione, farà inizialmente ritorno alla base per essere valutato dallo staff tecnico durante il ritiro estivo. La linea della società sul portiere classe 2002 rimane comunque molto pragmatica: l’Inter crede nel suo potenziale, ma davanti a eventuali proposte shock da 40 milioni di euro in su, la dirigenza si vedrebbe costretta, per ovvie ragioni di bilancio, a sedersi al tavolo e valutare la cessione.

Chivu non cambia idea: Curtis Jones scavalca ancora Manu Koné

Il passaggio più significativo del vertice di mercato ha riguardato però la fisionomia del nuovo centrocampo. Chivu ha colto l’occasione per ribadire con forza le proprie linee guida, confermando come in cima alla sua lista dei desideri ci sia un solo nome. Nella testa dell’allenatore, la priorità assoluta per la mediana resta Curtis Jones del Liverpool, preferito in modo netto a Manu Koné.

Il tecnico considera il talento inglese ideale per caratteristiche tecniche, pulizia di palleggio e duttilità tattica, frenando di fatto l’assalto dei nerazzurri al centrocampista della Roma. Una presa di posizione chiara che spinge il direttore sportivo Piero Ausilio a concentrare tutte le energie diplomatiche sull’asse con Anfield Road, lasciando i giallorossi in stand-by nella loro frenetica ricerca di plusvalenze entro la scadenza del 30 giugno.

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