La mossa strategica dell’Inter sulla fascia destra: l’assalto a Palestra prescinde dal futuro di Dumfries

La dirigenza nerazzurra ha bloccato il talento dell'Atalanta. Il piano per la corsia prevede una staffetta generazionale, mentre Diouf studia da esterno in prestito.

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L’Inter ha deciso di muoversi per ridisegnare la corsia laterale destra in vista della prossima stagione, mettendo nel mirino un rinforzo che non dipende in alcun modo dai movimenti in uscita dei big già presenti in rosa. Il club nerazzurro ha individuato in Marco Palestra, giovane rivelazione di proprietà dell’Atalanta, il profilo ideale su cui investire per il presente e per il futuro. Secondo quanto rivelato dalle ultime indiscrezioni di mercato diffuse dai media specializzati, l’affondo per l’esterno italiano verrà sferrato a prescindere dal destino di Denzel Dumfries, blindando di fatto un reparto che la dirigenza vuole rendere ancora più competitivo a livello internazionale.

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Il destino di alcuni elementi dell’attacco appare invece segnato. Il futuro di Luis Henrique sembra ormai già scritto ed è destinato, a meno di clamorosi colpi di scena, a svilupparsi lontano da Milano. Il Bournemouth ha mantenuto vivi i contatti con l’entourage del brasiliano e si è detto pronto a pareggiare la medesima offerta presentata lo scorso gennaio, mettendo sul piatto 25 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del calciatore. Questa cessione garantirebbe liquidità immediata alle casse nerazzurre, agevolando le manovre per gli altri obiettivi della sessione estiva.

I piani principali per la fascia destra ruotano attorno alla permanenza di Denzel Dumfries. Anche qualora nessun club dovesse decidere di pagare i 25 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria dell’olandese, l’Inter si fionderebbe comunque su Marco Palestra per consegnare a Cristian Chivu una coppia di corsia di assoluto livello. In questo scenario, l’olandese manterrebbe i gradi di titolare della fascia destra, mentre il giovane proveniente dall’Atalanta verrebbe inserito gradualmente nelle rotazioni come sostituto di lusso, garantendo freschezza e alternative tattiche durante i molteplici impegni stagionali.

L’eventuale incastro tra l’olandese e l’italiano finirebbe inevitabilmente per togliere spazio vitale a Andy Diouf. Se la corsia destra dovesse essere occupata dalla coppia DumfriesPalestra, il centrocampista francese verrebbe ceduto a titolo temporaneo per una stagione. La strategia del club prevede di mandarlo a giocare in prestito in una squadra che lo schieri stabilmente come esterno di centrocampo; l’obiettivo è fargli accumulare il minutaggio necessario e fargli prendere totale dimestichezza con il ruolo, per poi riportarlo alla base l’anno successivo perfettamente pronto per i dettami tattici del tecnico interista.

Tutto cambierebbe, invece, qualora una pretendente decidesse di pagare l’intera clausola rescissoria di Denzel Dumfries, privando l’Inter del suo padrone della fascia. In quel caso la dirigenza modificherebbe l’assetto ma non la sostanza della rosa: Marco Palestra verrebbe promosso immediatamente nel ruolo di titolare della corsia destra, mentre Andy Diouf verrebbe tolto dal mercato dei prestiti per rimanere a Milano a giocarsi le proprie carte. Lo staff tecnico gli concederebbe la massima continuità per permettergli di diventare il padrone della posizione, convinto che il francese possieda tutte le qualità necessarie per imporsi stabilmente nei meccanismi della squadra.

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