Inter, vietato fermarsi: a San Siro contro l’Atalanta per dimenticare il derby

Dopo la sconfitta nel derby la squadra interista deve ripartire per tenere lontano Allegri. Chivu si affida al ritorno di Dumfries e Thuram. L'Atalanta arriva a San Siro per tornare a vincere contro l'Inter e avvicinarsi al quarto posto

Giovanni Silvioni
6 min di lettura

L’Inter affronterà, sabato 14 marzo alle ore 15:00, l’Atalanta di Raffaele Palladino, partita valevole per la 29esima giornata di Serie A. Entrambe le squadre arrivano al match con alle spalle due sconfitte pesanti: i nerazzurri contro il Milan nel derby della Madonnina, terminato 1-0 in favore dei rossoneri; la Dea, invece, contro il Bayern Monaco nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, conclusasi 1-6 per la squadra tedesca. Perciò, ambedue le squadre sono alla ricerca di una vittoria per riscattarsi e che darebbe punti importanti in classifica: l’Inter andrebbe a quota 70 punti ritornando momentaneamente a +10 sul Milan, con la squadra di Allegri che dovrà scontrarsi domenica sera a Roma contro la Lazio; l’Atalanta salirebbe a quota 49 punti, avvicinandosi al quarto posto occupato da Como e Roma a quota 51 punti.

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Inter: Bastoni in dubbio, ritorna Dumfries tra i titolari

L’obiettivo dell’Inter è di ripartire subito dopo la sconfitta nel derby contro il Milan per evitare di ripetere gli errori commessi negli anni passati che hanno portato la squadra di Viale della Liberazione a perdere due Scudetti quasi ipotecati. Chivu, però, dovrà fare a meno di tre assenze pesanti: Lautaro Martinez, che è ritornato ad allenarsi sul campo ieri; Hakan Calhanoglu, il quale ha avuto un leggero risentimento muscolare nella rifinitura pre-derby; Alessandro Bastoni, che ha rimediato una botta alla tibia contro il MIlan e con molta probabilità partirà dalla panchina.

L’unico dubbio di formazione per l’allenatore rumeno è il ballottaggio Bisseck-Acerbi per completare la difesa insieme ad Akanji e Carlos Augusto, il quale prenderà il posto di Bastoni. In porta dietro di loro ci sarà Sommer, che cercherà di mantenere il primato di clean-sheet stagionale in Serie A, attualmente a quota 14 partite.

A centrocampo i dubbi sono pochi: nonostante le prestazioni insufficienti nel derby e le incessanti critiche da parte dei tifosi, Chivu si affida ancora una volta a Barella e Mkhitaryan che partono titolari accanto all’imprescindibile Zielinski il quale, come di consueto, detterà i ritmi di gioco davanti alla difesa in assenza di Calhanoglu. Il mister rumeno vuole esperienza e leadership per riprendere la corsa Scudetto e per questo non può fare a meno del suo vice-capitano e dell’armeno, i quali sono due punti di riferimento per tutta la squadra. I quinti saranno Dimarco a sinistra e Dumfries a destra, che ritorna titolare in Serie A dopo quattro mesi, precisamente dal 9 novembre 2025 contro la Lazio. Un rientro importante per Chivu che potrà contare sull’olandese per il rush finale.

Davanti rientra Thuram dopo l’attacco febbrile che lo ha costretto a dare forfait al derby. Il figlio d’arte francese affiancherà Pio Esposito, con Bonny pronto a subentrare a gara in corso per dare freschezza al reparto offensivo.

Atalanta, a San Siro per sfatare il tabù Inter

La squadra bergamasca si presenta a San Siro ferita dalla notte di Champions League contro il Bayern Monaco e pertanto con grande voglia di farsi perdonare dai tifosi. La Dea non vince contro l’Inter dall’11 novembre 2018, periodo in cui la squadra allenata al tempo da Gianpiero Gasperini ha iniziato a spiccare il volo entrando di diritto nei top team italiani ed europei. Da lì, i nerazzurri di Bergamo hanno giocato 16 partite contro l’attuale capolista della Serie A, subendo 11 sconfitte e 5 pareggi.

Per interrompere questa striscia negativa, Raffaele Palladino spera di recuperare due pedine fondamentali della squadra: Ederson e De Keteleare, i quali si stanno riprendendo più velocemente del previsto dai loro rispettivi infortuni e cercheranno di essere almeno in panchina. Resta, invece, fuori dai convocati Raspadori, alle prese con uno stiramento al flessore sinistro.

Per il resto, lo staff atalantino si affida al suo 11 migliore: Carnesecchi a difendere la porta della Dea con davanti a lui il terzetto difensivo composto da Scalvini, Djimsiti e Ahanor; a centrocampo ci sono De Roon e Pasalic, accompagnati sulle corsie esterne da Zappacosta e Bernasconi; dietro a Scamacca, presenzieranno Samardzic e l’ex della partita Zalewski, il quale ha vestito la maglia dell’Inter da gennaio 2025 a luglio 2025.

Dopo la sconfitta contro il Bayern Monaco, ai microfoni di Sky Sport Raffaele Palladino è stato chiaro: “Sabato contro l’Inter non avremo ripercussioni. Dobbiamo subito reagire perchè vogliamo tornare a giocare le notti di Champions anche l’anno prossimo“, parole che sottolineano l’importanza della partita per la Dea che vuole ritornare alla vittoria in campionato avvicinandosi sempre di più al quarto posto, pur sapendo di affrontare un’Inter arrabbiata e vogliosa di cucirsi il tricolore sul petto.

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