Alla vigilia dell'importantissima partita contro il Real Madrid allo stadio Santiago Bernabéu, l'Inter rischia di dover lasciare a casa uno dei giocatori chiave della sua rosa, Federico Dimarco. L'esterno infatti, è uscito dolorante dalla sfida di sabato pomeriggio contro il Napoli, sostituito da Chivu al minuto 62', dopo essersi rivelato decisivo con l'assist per Lautaro Martinez che ha aperto le danze alla rimonta nerazzurra. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, gli accertamenti hanno evidenziato una lieve distorsione al ginocchio sinistro, da tenere sotto controllo per non rischiare di ricadere in altri infortuni.
Oggi la scelta decisiva di Chivu
Per sapere se Dimarco seguirà i compagni nella trasferta di Madrid, l'Inter dovrà aspettare la rifinitura durante la giornata di oggi. Chivu non vorrebbe rinunciare a uno dei giocatori più forti della sua rosa, in particolare per una sfida così difficile, ma da Appiano Gentile filtra la voglia di non voler rischiare l'esterno e se necessario di lasciarlo a Milano. Nel caso in cui il classe 1997 dovesse riuscire a partire per la Spagna, è difficile immaginare la sua presenza tra i titolari. L'idea di Chivu a quel punto diventerebbe quella di farlo entrare nel secondo tempo per garantire freschezza e classe sulla fascia sinistra.
Chivu studia Carlos Augusto per sostituirlo
Nel caso in cui Federico Dimarco non riuscisse a giocare dal primo minuto, Chivu pensa di utilizzare Carlos Augusto per rimpiazzarlo. Il duttile esterno brasiliano è entrato in campo nella partita contro il Napoli, dando risposte molto convincenti al tecnico rumeno, che potrebbe decidere di affidarsi a lui per questa delicatissima sfida. Carlos Augusto avrà il difficile compito di non far rimpiangere Dimarco durante la partita, dimostrandosi un giocatore temibile sia in attacco che in difesa, con il compito di dover provare a mettere tanti palloni in area di rigore per servire gli attaccanti nerazzurri. Con Dimarco ai box l'Inter si prepara ad affrontare una sfida ostica contro una delle squadre più forti al mondo, ricordando però di poter fare affidamento su una squadra lunga e completa pronta a dare tutto in campo.



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