Dal ritiro della Nazionale francese non arrivano buone notizie per l’Inter. In vista del match dei sedicesimi di finale contro la Svezia, l’attaccante interista Marcus Thuram si è dovuto fermare e sarà costretto a saltare la prossima partita. Il francese ha riportato un problema al polpaccio, che è seguito con molta attenzione dallo staff medico francese in contatto con quello nerazzurro, per garantire un recupero progressivo ed evitare possibili ricadute che possano tenerlo fuori a lungo.
Lo staff medico francese però è molto tranquillo riguardo le sue condizioni e si dice positivo di recuperarlo per i possibili quarti di finale del Mondiale. Segnali positivi arrivano anche dal giocatore stesso che avrebbe rasserenato tutti riguardo le sue condizioni. Fondamentale sarà dunque la gestione dell’attaccante, con l’allenatore della Nazionale francese Deschamps che non vuole rischiarlo facendo affidamento anche sull’abbondante rosa a disposizione.
Tegola Thuram: l’Inter osserva con preoccupazione e cautela
L’infortunio di Thuram preoccupa molto i nerazzurri che si starebbero accertando proprio in queste ore delle condizioni del proprio attaccante. L’obiettivo dell’Inter è quello di cercare di avere l’attaccante subito disponibile durante il ritiro estivo, senza la possibilità che salti le prime amichevoli a causa della sua condizione fisica. Thuram è uno dei giocatori titolari della squadra e Chivu lo ritiene indispensabile per l’attacco nerazzurro della prossima stagione.
Il fastidio al polpaccio viene letto dal club di Viale della Liberazione in una doppia lente: da un lato prudenza, dall’altro consapevolezza che Thuram ha già sofferto di piccoli infortuni come questo negli ultimi mesi, sempre gestiti in maniera ottimale dai medici nerazzurri. Non si parla però di un atleta fragile, ma di un profilo da monitorare con cura visto il suo modo di giocare esplosivo e dinamico. L’Inter non è allarmata, ma vigile. Seppur gli esami sono rassicuranti l’infortunio al polpaccio non è da sottovalutare, con l’Inter pronta a gestirlo al meglio per farlo tornare a guidare l’attacco nerazzurro con la sua solita energia.