L’estate calcistica 2026 è infiammata dall’appuntamento Mondiale ed i tifosi nerazzurri osservano da vicino i propri protagonisti in campo con le rispettive nazionali. Ieri è stata la volta dell’Argentina, impegnata con l’Austria, e della Francia, protagonista contro l’Iraq. La coppia ThuLa è quindi scesa in campo con i propri colori e ha accompagnato le squadre alla vittoria, in un Mondiale ancora tutto da scrivere. Il duo nerazzurro ha però fatto parlare di sé anche nei giorni scorsi e non solo per i meriti sportivi. Infatti, dopo una foto pubblicata da Lautaro con Leo Messi, Thuram ha commentato con ironia, dichiarandosi geloso del proprio compagno di club. Un siparietto che ha anticipato una giornata in cui ambedue i nerazzurri, hanno potuto festeggiare un importante successo in nazionale.
Lautaro titolare accanto ad un Leo Messi che scrive la storia
La quarta giornata dei Mondiali di calcio, ha visto, come protagonista principale, l’Argentina di Leo Messi. La squadra ha infatti battuto l’Austria grazie ad una doppietta del numero dieci che entra così nella storia con il suo diciottesimo goal in una competizione mondiale. Il capitano, è stato affiancato sin dal primo minuto da un Lautaro Martinez, nei panni di fedele braccio destro. Lautaro, atterrato agli inizi dal fallo di Posch, ha registrato una prestazione solida, fornendo importanti occasioni ai compagni di squadra fino al minuto 63, quando ha lasciato il posto a Julian Alvarez. Nemmeno l’errore del capitano albiceleste al dischetto, ha potuto interrompere la scia vittoriosa dell’Argentina che, con questo, si porta direttamente ai sedicesimi.
La Francia sbaraglia il nemico: Thuram all’esordio partecipa ai festeggiamenti
Più breve l’avventura di Marcus Thuram, che ha esordito al mondiale, entrando al 91′ al posto di Kylian Mbappè, in un match ormai già deciso. E’ stato infatti proprio Mbappè a guidare le sorti della gara, con una doppietta che ha sbaragliato l’Iraq e con un ulteriore goal di Dembelè che ha siglato il risultato finale.
Anche i Blues dunque, nonostante una pausa maltempo durata oltre due ore, passano il turno, dimostrando, accanto all’Argentina, di avere un reparto offensivo solido e decisivo.