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Inter, Stankovic può tornare subito: la recompra da 23 milioni è sul tavolo

Il centrocampista serbo convince dopo l’esperienza al Brugge. L’Inter valuta il rientro anticipato e la ricomposizione con Chivu.

3 min di lettura

L’Inter valuta un rientro immediato e strutturato di Aleksandar Stankovic, considerato internamente uno dei primi tasselli su cui impostare la prossima stagione. Il club nerazzurro ha infatti la possibilità di riportare il centrocampista a Milano esercitando la clausola di recompra da 23 milioni di euro concordata la scorsa estate con il Club Brugge, una cifra che oggi viene letta come investimento mirato più che come scommessa.

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Stankovic, l’Inter valuta il rientro anticipato

La riflessione non nasce all’improvviso. Da mesi, negli ambienti di viale della Liberazione, si analizza con attenzione il percorso del figlio d’arte in Belgio, dove ha trovato continuità, responsabilità e un contesto ideale per la crescita. Lontano dalle pressioni di San Siro, Stankovic ha affinato caratteristiche che oggi lo rendono un profilo molto più maturo rispetto a quello visto nelle prime apparizioni in nerazzurro.

Solidità fisica, qualità nel palleggio e lettura tattica sono diventati elementi costanti del suo gioco, accompagnati da una personalità che non appare più acerba. È questo mix che ha progressivamente rafforzato la convinzione della dirigenza: Stankovic non è più solo un prospetto, ma un centrocampista pronto a misurarsi stabilmente con il livello di una big.

Il fattore Chivu e una scelta che guarda avanti

Nelle valutazioni dell’Inter pesa anche un dettaglio tutt’altro che secondario: la possibilità di ricomporre il binomio con Cristian Chivu, che conosce bene il percorso del giocatore e ne apprezza le qualità tecniche e caratteriali. Un elemento che potrebbe facilitare l’inserimento immediato del centrocampista in un sistema già rodato.

L’idea che prende forma è chiara: anticipare i tempi, evitando di rinviare ulteriormente una decisione che rischierebbe di diventare più onerosa in futuro. La cifra fissata per la recompra viene considerata coerente con i valori attuali del mercato e con i margini di crescita che Stankovic continua a garantire.

Strategia e visione: l’Inter non vuole perdere il controllo

Il dossier è aperto e non ancora definito, ma la linea è tracciata. L’Inter non vuole trovarsi tra un anno a inseguire un proprio talento esploso altrove. Riportare Stankovic a Milano significherebbe mettere le mani su un centrocampista già formato, ma ancora plasmabile, capace di incidere nel presente e di rappresentare un patrimonio tecnico per le stagioni future.

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