Continua la maledizione del Derby in casa Inter dopo la sconfitta 1-3 contro il Milan di sabato 31 ottobre. I nerazzurri pagano ancora una volta in questo inizio di campionato un approccio sbagliato e troppo passivo e nel primo quarto d'ora subiscono subito le reti di Pulisic al 4° minuto e di Rabiot al 10°. Bastoni accorcia le distanze al 22° minuto provando a riaccendere le speranze dell'ennesima rimonta interista di questo inizio di stagione ma la punizione di Moreira al 43° spegne ogni possibile fiammella di entusiasmo dell'Inter. Anche perché la rete su punizione del belga arriva nel miglior momento di Calhanoglu e compagni, con il turco vicino al gol in un paio di occasioni entrambe respinte da Maignan, che poi si supera con una parata strepitosa sul tiro ravvicinato di Spence. Il secondo tempo, meno scoppiettante rispetto al primo, vede l'Inter rendersi veramente pericolosa solamente al 55° minuto con il colpo di testa in tuffo di Carlos Augusto che, però, termina a lato.
Mai così male nei primi dieci minuti del Derby dal 1949, Chivu record-man in negativo
Nella storia del derby di Milano era successo solo una volta, il 6 novembre 1949, che l'Inter subisse due gol dal Milan nei primi dieci minuti di partita; quella volta finì 6-5 per i nerazzurri, mentre questa occasione è stata meno fortunata per il Biscione. Nei primi 45 minuti di partita, invece, l'Inter non incassava tre gol dal Milan dal 27 marzo 1960 in Serie A, 5-3 il risultato finale per i rossoneri, e dal 8 gennaio 1998 in Coppa Italia, netto 5-0 per il Diavolo, poi sconfitto in finale dalla Lazio. Sono più recenti invece le occasioni in cui i nerazzurri hanno subìto tre gol dal Milan nell'arco in un'intera partita: il 3 settembre 2022 in Serie A nel 3-2 rossonero a cui nulla valsero le reti interiste di Brozovic e Dzeko, il 6 gennaio 2025 in finale di Supercoppa Italiana con un altro 3-2 per il Diavolo arrivato, questa volta, in rimonta e il 23 aprile 2025 con il 3-0 del Milan in semifinale di Coppa Italia. Sono otto, ad oggi, le stracittadine senza vittoria per la squadra di Viale della Liberazione e quattro i Derby consecutivi persi, come non accadeva dal 1972-1973. Un altra statistica negativa arriva da Cristian Chivu che diventa, suo malgrado, il primo allenatore nella storia dell'Inter a perdere tutti e tre i suoi primi Derby di Milano.
Male tutta la squadra, contestata a fine gara
Del derby del 31 ottobre 2026 rimarrà anche e soprattutto la brutta gara condotta da capitan Barella e compagni. Già detto dell'approccio sbagliato di inizio gara, aspetto da migliorare per le prossime gare come da ammissione dello stesso Barella a fine gara ai microfoni di Dazn, l'Inter è parsa anche impaurita e sicuramente diversa da quella combattiva e reattiva delle ultime settimane. Il numero 23 nerazzurro ha anche cercato di spiegare la scelta iniziale di Chivu di schierare una sola punta, Thuram, sostenuta da due trequartisti, Diouf e Sucic, invece di proporre il classico 3-5-2; il motivo, infatti, stava nelle condizioni non ottimali di Pio Esposito e Bonny, influenzati e non in condizione di giocare dal primo minuto. I leader della squadra non hanno offerto una prestazione degna del calibro di partita; Barella è stato ingenuo nel fallo che ha portato al 3-1 di Moreira, Dimarco, non in piena forma, è entrato nel secondo tempo e non è riuscito a dare la scossa mentre tutta la difesa si è fatta sorprendere dal colpo di testa di Pulisic, non proprio specialista dello stacco aereo, e dal tiro non irresistibile di Rabiot. A fine partita, inoltre, i giocatori nerazzurri non si sono presentati sotto la Curva Nord per salutare i propri tifosi, dando così occasione ai propri sostenitori di contestare la squadra con un pesante striscione dopo la partita.
In vista delle prossime sfide delicate contro Feyenoord in Champions League - Inter con uno storico di una vittoria e due sconfitte in questa Coppa dei Campioni - e Como in campionato - nerazzurri ora secondi alle spalle della Lazio capolista solitaria - Chivu dovrà lavorare molto sulla testa dei giocatori per azzerare la brutta prestazione del Derby. Ora è necessario ripartire con lo spirito giusto per proseguire il proprio percorso stagionale nel migliore dei modi, in vista del prossimo Derby di febbraio 2027 in cui l'Inter spera di non collezionare altre statistiche negative.



3–1


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