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Inter-Napoli, moviola Cesari: “Rigore corretto, Conte rischia due turni”

Step on foot codificato, VAR decisivo. Proteste veementi del tecnico azzurro

1 min di lettura

Scoppia il caso arbitrale dopo Inter-Napoli. A Pressing Graziano Cesari ricostruisce l’episodio chiave che ha portato al rigore per l’Inter e all’espulsione di Antonio Conte. “Doveri in campo non vede lo step on foot di Rrahmani su Mkhitaryan, viene quindi chiamato al VAR e dopo 18 secondi arriva la decisione definitiva”, spiega Cesari. “Il difensore tocca il centrocampista dopo che aveva già calciato il pallone: è una situazione codificata e protocollata in tutto il mondo”. Poi l’affondo sulla reazione del tecnico azzurro: “Conte sa perfettamente che è una regola codificata e per questo non mi piace come ha reagito. Calcia via il pallone, viene espulso e va faccia a faccia col quarto uomo Colombo. Dal labiale si legge: ‘vergognatevi, vergogna’”.

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Il conto disciplinare ora è aperto. “Quante giornate rischia? Minimo due”, avverte Cesari, “dipenderà da ciò che arbitro e quarto uomo scriveranno nel referto”. Da Napoli filtra la lettura del contesto: la reazione sarebbe figlia di stress e frustrazione per i presunti torti della gara precedente. Resta il fatto: Conte rischia due turni di squalifica.

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