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Inter-Napoli, la conferenza stampa di Chivu: “Indirizzerà la stagione, il gruppo deve essere più forte delle ingiustizie”

Cristian Chivu ha analizzato il match tra Inter e Napoli in conferenza stampa: il tecnico si sofferma sull'importanza della sfida e sulle polemiche arbitrali dell'ultimo periodo

9 min di lettura

Alle ore 20:45 dell’11 gennaio andrà in scena il match tra Inter e Napoli, valida per la 20ª giornata di Serie A. Sfida importantissima per i nerazzurri che hanno la possibilità di continuare ad allungare in vetta; oltretutto, la squadra di Cristian Chivu, nettamente diversa nello spirito rispetto a quella di inizio stagione, dovrà vendicarsi del 3-1 del Maradona. Il tecnico rumeno risponde in conferenza stampa alle domande dei giornalisti.

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18 ore 3 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:44 2:44 pm

In che modo la finale di Champions ha inciso sul lavoro della squadra?

Non auguro a nessuna squadra al mondo di vivere quello che questa squadra ha vissuto e lo dico seriamente. Ne parlo con voi, non con loro. I ragazzi devono essere consapevoli che hanno fatto di tutto per essere competitivi e di realizzare un sogno. Non devono perdere quella cosa, la voglia di fare tutto per i risultati. Ci hanno messo la faccia. Non si nascondono, hanno saputo rialzarsi. Cadono e ci riprovano. I campioni, quelli forti, si mettono subito in gioco e non puntano il dito per cercare scuse. Alti e bassi ci saranno ancora, ma saranno sempre pronti a rialzarsi”

18 ore 6 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:41 2:41 pm

Parlare degli arbitri toglie serenità ai giocatori?

Non so se tolga o aggiunga. La società ha scelto con me, il primo ad avere questo tipo di ragionamento, che quello che fanno gli arbitri non deve interessarci. Ci interessano i 100′ minuti di una partita, in cui dobbiamo entrare e fare del nostro meglio, senza farci influenzare dalle scelte dell’arbitro. Dobbiamo essere più forti delle ingiustizie, dobbiamo avere disciplina mentale. Non mi devo lamentare se perdo, devo perdere a modo mio. Cerco di trasmettere valori: le persone vengono prima dell’atleta e dello stipendio che percepiscono. Anche i dirigenti prima di tutto sono persone”.

18 ore 8 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:39 2:39 pm

Dubbi di formazione?

“Ho sempre dubbi di formazione perché devo mettermi a confronto con le difficoltà di un gruppo che si allena al massimo. Mi metto a confronto con le caratteristiche degli avversari. Oggi sono buono, Luis Henrique giocherà”.

18 ore 11 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:36 2:36 pm

Qual è il quadro della fascia destra?

Non è semplice giocare ogni tre giorni, ma abbiamo soluzioni e alternative. Ci inventeremo qualcosa. GLi allenatori devono sistemare i problemi e non crearli. Non vengo mai a lamentarmi di quello che ho o che non ho. Darmian si allena da due giorni con il gruppo, ma è fuori da ottobre e ci vorrà un po’. Non sarà convocato per domani. Dumfries ancora non l’ho visto, ma a fine gennaio rientrerà. Sta facendo riabilitazioni in Olanda seguito dal nostro staff medico. Tra fine mese o i primi di febbraio inizierà la riatletizzazione. Spero di averlo a fine febbraio. Questo è quello che spero”.

18 ore 15 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:33 2:33 pm

Con Luis Henrique, funziona meglio Bisseck dietro?

“Bisseck avanza poco perché glielo dico io, bisogna fare le letture giuste. La mezzala e l’esterno devono fare qualcosa in più e Bisseck aggiunge qualcosa in più nella mobilità. Luis Henirque è migliorato dal punto di vista tattico ci dà una grossa mano in qyel ruolo ed è importante per noi. Sono felice per lui, anche se a vole molti dicono che non è vero. C’è stato un rumore su di lui ed era impossibile che non gli arrivasse. Un errore di comunicazione che ho commesso anche io quando ho detto che non era pronto. Con umiltà e dedizione ha lavorato bene e si è messo in mostra e a disposizione del gruppo. Siamo contenti di vederlo in campo così. Siamo consapevoli che indossare la maglia dell’Inter non è facile. Mi tengo stretto Luis Henrique e gli faccio i complimenti per l’uomo che è”.

18 ore 28 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:19 2:19 pm

Prevale la voglia di fuga o di portarli a -1?

Noi vogliamo andare a +7, loro vogliono andare a -1. Dalla voglia ai fatti passa tanto, dall’impegno all’ambizione a tutto ciò che si riesce a mettere in campo. Ci sono cose che determinano la partita, che poi potrebbe non finire come vorresti. Stiamo dando continuità alle prestazioni. Non è detto che domani noi e loro siamo sicuri di cosa accadrà: l’unica certezza che abbiamo sempre lavorato bene in questo periodo. La voglia, l’ambizione, c’è sempre stata. Siamo consapevoli che può essere una partita in grado di indirizzare una stagione”

18 ore 17 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:30 2:30 pm

Il pareggio sarebbe negativo?

Non abbiamo avuto paura degli scontri diretti. Il ciclo di sei partite dice poco e nulla, noi lavoriamo per dare continuità alle prestazioni e ai risultati. Siamo consapevoli dell’importanza della paritta, magari a livello di convinzione siamo migliorati rispetto a uno o due mesi fa. È merito dei ragazzi, di una squadra maturata molto e che ha capito che deve aggiungere qualcosa. Non abbiamo mai pensato di togliere, ma sempre di aggiungere qualcosa. Quando viene fuori la bellezza della prestazione e dei risultati aumenta la consapevolezza. Sono gli episodi che ti portano a ottenere qualcosa.

18 ore 20 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:27 2:27 pm

“Bisogna migliorare negli ultimi minuti?

Nel calcio c’è sempre da migliorare e da imparare. Devi sapere quando accontentarti o aggiungere momenti in cui la partita cambia. Sta alla maturità della squadra e dell’allenatore che deve fare certe scelte. Troppo facile parlare di scontri diretti non vinti e di determinate cose perché i numeri dicono questo. La realtà dice che sono primo in classifica e che ho più punti di chi mi ha battutto. Noi conosciamo l’importanza di queste partite, ma tutte le partite sono importanti allo stesso modo”.

18 ore 22 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:25 2:25 pm

Cosa ti aspetti dal punto di vista mentale?

Il Napoli non è più importante del Parma. Per arrivare oggi in queste condizioni siamo passati da tante partite e abbiamo provato a trasmettere consapevolezza. Tutte le partite vanno trattate in maniera seria. Il campionato è una maratona, bisogna affrontare 38 partite ed essere competitivi. Abbiamo avuto la forza di rialzarci e di rimboccarci le maniche, dimostrando che il gruppo ha ancora tanto da offrire. In questi giorni ci siamo anche allenati ad affrontare le ingiustizie”

18 ore 25 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:22 2:22 pm

Ci sarà un nuovo confronto con Conte…

Ho una grande stima di Conte come allenatore, l’ho affrontato anche quando giocavo ancora. Gli ho fatto i complimenti per quello che riusciva a trasmettere alla squadra. Si è evoluto, fa cose adatte al calcio di oggi. È un vincente e noi giovani allenatori possiamo imparare tanto da lui. Questo sarà un confronto tra gli interpreti dello sport, non tra noi due e non dimentichiamoci dei tifosi. Ultimamente si esagera su ciò che l’allenatore può rappresentare. È ovvio che sia responsabile di un gruppo, ma i protagonisti sono i calciatori”.

18 ore 29 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:18 2:18 pm

Quanto è distante questa sfida da quella dell’andata?

“Loro hanno cambiato sistema e hanno qualche interprete diverso, hanno una rosa importante e un gruppo di giocatori forte. Sarà una partita difficile da affrontare, una partita che avrà bisogno della massima attenzione. Sarà una partita di episodi”.

19 ore 32 minuti fa10 Gennaio 2026 | 14:15 2:15 pm

Come è cambiata la squadra in questo periodo?

“La squadra è cambiata con il lavoro, dando continuità a quanto di buono fatto, con ambizione e convinzione. Sono cose che abbiamo portato in campo, consapevoli che i numeri non bastano. Bisogna far vedere in 100′ il valore reale di una squadra. Abbiamo fatto con alti e bassi cose fatte bene e altre meno bene, ma sempre con la voglia di fare meglio”

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