Palestra, Solet, Jones e Provedel: l’Inter ha quattro obiettivi e un problema di budget da risolvere con le cessioni

Tuttosport ricostruisce la strategia nerazzurra per l'estate: gli innesti individuati coprono fascia, difesa, centrocampo e porta. Ma tra budget disponibile e costo reale c'è un gap di oltre 50 milioni da colmare sul mercato in uscita.

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L’Inter ha le idee chiare su dove intervenire. Secondo Tuttosport, la strategia estiva nerazzurra è già definita nei suoi punti principali: Marco Palestra, Oumar Solet, Curtis Jones e Ivan Provedel sono i quattro nomi su cui Marotta e Ausilio stanno lavorando per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Quattro profili che coprono altrettante esigenze, fascia destra, difesa centrale, centrocampo e porta, con una priorità ben precisa e un problema economico da risolvere: il costo complessivo degli innesti si aggira tra gli 80 e i 100 milioni di euro, a fronte di un budget iniziale di circa 45 milioni messo a disposizione da Oaktree. La differenza, oltre 50 milioni, dovrà arrivare dalle cessioni.

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Palestra prima scelta, Dumfries verso il Real Madrid

Il nome più caldo è quello di Marco Palestra. Il giovane esterno è stato individuato come rinforzo chiave sulle corsie esterne, con una urgenza che cresce in proporzione alla probabilità di perdere Denzel Dumfries: il terzino olandese sarebbe destinato al Real Madrid, e la sua partenza lascerebbe un vuoto che l’Inter vuole colmare prima possibile. Palestra rappresenta il profilo scelto per raccogliere quella eredità, con caratteristiche tecniche considerate adatte al sistema di gioco nerazzurro.

marco palestra

Solet e la difesa: tutto dipende dalle uscite

Per il reparto arretrato, Solet è già stato identificato come primo rinforzo, ma il suo arrivo è condizionato alle uscite. La situazione contrattuale di Francesco Acerbi e Matteo Darmian apre spazi nella difesa, mentre la posizione di Stefan de Vrij resta in valutazione con la possibilità di rinnovo ancora sul tavolo. Un ulteriore difensore – oltre a Solet – potrebbe arrivare solo in caso di cessione importante di Yann Bisseck, il cui profilo attira interesse in Europa. La dirigenza nerazzurra sta costruendo un puzzle in cui ogni tessera dipende da quella precedente.

Solet con la maglia dell'Udinese
Solet con la maglia dell’Udinese

Le cessioni per finanziare il mercato

Il nodo principale è quello economico. Per avvicinarsi al budget necessario, l’Inter dovrà cedere con decisione. Davide Frattesi è tra i possibili partenti: valutato circa 25 milioni di euro, il centrocampista è seguito soprattutto dalla Premier League. In uscita anche Luis Henrique, con diversi club europei già interessati. Poi ci sono i rientranti dai prestiti: Kristjan Asllani e Benjamin Pavard potrebbero generare entrate significative, con il contratto del difensore francese che rappresenta un’attrattiva per club stranieri disposti a farsi carico dell’ingaggio. La sessione estiva nerazzurra, insomma, si giocherà tanto in uscita quanto in entrata.

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