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Inter, mercato in salita: Cancelo sfuma e Konaté ora rischia di restare un sogno

La concorrenza europea si accende, il City entra in gioco e l’Inter deve decidere subito le proprie mosse

4 min di lettura

Il mercato invernale dell’Inter si è aperto con una sensazione scomoda, di quelle che in redazione si definiscono campanelli d’allarme. Le prime mosse pensate a viale della Liberazione si sono scontrate con una realtà più competitiva del previsto e con un contesto europeo che, giorno dopo giorno, si fa sempre più affollato.

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L’idea di portare João Cancelo a Milano era nata come opportunità concreta, alimentata dalle esitazioni iniziali del Barcellona. Un’apertura che sembrava destinata a diventare spiraglio, poi porta. Invece, nel giro di poche ore, lo scenario si è ribaltato: i blaugrana hanno cambiato passo, accelerando fino alla firma. Un colpo che ha lasciato l’Inter scoperta e costretta a ricalibrare le priorità.

Le vere urgenze dell’Inter

Chi frequenta l’ambiente nerazzurro sa che il piano mercato è chiaro da settimane. Servono rinforzi immediati sugli esterni e al centro della difesa. Gli stop di Francesco Acerbi e Denzel Dumfries hanno reso evidente una coperta corta proprio nei ruoli chiave per affrontare la seconda metà di stagione.

L’Inter non cerca scommesse. Cerca certezze. Giocatori pronti, abituati a certi palcoscenici, capaci di alzare subito il livello competitivo. In quest’ottica era nato il tentativo per Cancelo e, dopo la sua sfumatura, si è tornati a scandagliare il mercato degli esterni con nomi complessi e trattative tutt’altro che lineari. L’idea Dodô resta sul tavolo, ma l’intreccio con intermediari e concorrenza internazionale rischia di rallentare tutto.

Konaté, il profilo perfetto che piace a mezza Europa

Se sull’esterno la situazione è fluida, in difesa il nome cerchiato in rosso resta uno solo: Ibrahima Konaté. Un profilo che incarna alla perfezione l’idea di giovane esperto: età, fisico, curriculum europeo e margini di crescita. Il contratto in scadenza rende l’operazione teoricamente accessibile e appetibile, ma proprio questo dettaglio ha acceso i riflettori di mezza Europa.

Il Liverpool non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire a cuor leggero. Ad Anfield continuano a spingere sul rinnovo, senza però ricevere segnali definitivi dal giocatore. Sullo sfondo osserva con attenzione anche il Real Madrid, alle prese con una difesa falcidiata dagli infortuni e con scenari futuri tutt’altro che stabili.

Il City entra in scena e cambia gli equilibri

Quando il quadro sembrava già complicato, si è aggiunto un ulteriore livello di difficoltà. Il Manchester City ha iniziato a muoversi con decisione dopo i problemi fisici di Joško Gvardiol. L’intervento chirurgico e le rotazioni ridotte hanno spinto Guardiola a valutare soluzioni immediate, richiamando giovani dalla periferia del progetto e guardando al mercato con rinnovata urgenza.

Il nome che circola con insistenza è quello di Marc Guéhi, obiettivo condiviso anche dal Liverpool per cautelarsi in caso di addio di Konaté. Un incastro che rischia di bloccare tutto: se Guéhi dovesse prendere la strada di Manchester, i Reds potrebbero trattenere Konaté fino a fine contratto, congelando ogni possibilità di uscita immediata.

In questo scenario, l’Inter è chiamata a una scelta di tempismo e strategia. Aspettare significa rischiare di restare intrappolati. Agire ora vuol dire almeno mettere un punto fermo sul futuro, assicurandosi Konaté per l’estate e trasformando un mercato partito in salita in un investimento a lungo raggio.

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