Il calciomercato estivo dell’Inter è partito in maniera decisamente intensa, soprattutto per quanto riguarda la corsia destra. Dopo cinque stagioni in nerazzurro, infatti, Denzel Dumfries è destinato a salutare Milano: il Real Madrid ha esercitato la clausola rescissoria da 20 milioni di euro, aprendo così un vuoto importante nell’organico di Cristian Chivu. La dirigenza interista, con Marotta e Ausilio in prima linea, si è già attivata per individuare il sostituto ideale. Il profilo più caldo è quello di Marco Palestra, ma la trattativa con l’Atalanta resta al momento in fase di stallo: il club bergamasco ha infatti respinto una prima proposta da 40 milioni di euro più 5 di bonus. Ad oggi, sulla fascia destra, le alternative a disposizione sono Diouf e Luis Henrique.
Il primo appare destinato a rimanere a Milano: nonostante lo spazio avuto nella sua prima stagione in nerazzurro, ha saputo mettere in mostra qualità tecniche e prospettive di crescita che l’Inter considera particolarmente preziose. Diversa la situazione di Luis Henrique. L’esterno brasiliano non è riuscito a convincere pienamente, pur avendo beneficiato di un ampio minutaggio favorito dal lungo infortunio di Dumfries, rimasto ai box per circa quattro mesi. Per questo motivo, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, qualora dovessero arrivare offerte comprese tra i 20 e i 30 milioni di euro, l’Inter potrebbe valutare seriamente una sua cessione. L’eventuale incasso verrebbe reinvestito sul mercato per individuare un esterno di livello superiore o per rafforzare altri reparti della rosa con nuovi innesti.
Inter-Luis Henrique, un rapporto mai sbocciato: la sua cessione potrebbe sbloccare Palestra
La storia tra Luis Henrique e l’Inter non è mai realmente decollata. La dirigenza nerazzurra aveva investito 23 milioni di euro più 2 di bonus per assicurarsi il brasiliano del Marsiglia, segno di aspettative tutt’altro che marginali nei suoi confronti, che, però, sono rimaste ampiamente disattese. Arrivato come vice Dumfries, si è ritrovato a novembre davanti ad un occasione irripetibile. L’infortunio dell’olandese gli ha spalancato le porte della titolarità nella squadra guidata da Cristian Chivu.

Era il momento ideale per imporsi e dimostrare di poter essere una risorsa affidabile per il presente e per il futuro dell’Inter. La risposta del campo, tuttavia è stata ben diversa da quella che società e tifosi si aspettavano. Il bilancio stagionale parla di appena un gol e due assist, numeri che fotografano solo in parte un’annata caratterizzata da prestazioni insufficienti e da una continuità mai realmente trovata.
Per questo motivo, la permanenza di Luis Henrique in nerazzurro è tutt’altro che certa. Già nella sessione invernale di mercato il Bournemouth aveva manifestato un concreto interesse, arrivando a presentare un’offerta compresa tra i 26 e i 27 milioni di euro. Una proposta che l’Inter aveva deciso di respingere per ragioni di organico: con Dumfries indisponibile, privarsi del suo sostituto avrebbe rappresentato un rischio eccessivo.

Non è escluso che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club inglese possa tornare alla carica nelle prossime settimane. Un’eventuale partenza del brasiliano potrebbe inoltre avere un peso significativo sulle strategie di mercato. I proventi della sua vendita, infatti, potrebbero contribuire anche a sbloccare l’operazione che porta a Palestra. Una cosa, comunque, appare già chiara: la nuova Inter di Chivu sta già iniziando a prendere forma.