Una nuova settimana è appena cominciata per l’Inter, che non si può fermare e deve continuare a guardare avanti. I nerazzurri si sono lasciati alle spalle il pareggio per 2-2 con il Napoli, in un vero e proprio scontro diretto nella lotta per lo Scudetto. Un risultato che si non soddisfa in pieno l’ambiente ma che, al tempo stesso, permette ai ragazzi di Cristian Chivu di rimanere al primo posto a +4 sugli azzurri. La prossima gara è quella con il Lecce, in programma mercoledì 14 gennaio alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza. Si tratta, di fatto, del recupero dell’ultima partita del girone d’andata, contro un cliente che arriva a Milano senza alcun timore reverenziale.
I meneghini devono archiviare la gara con i partenopei, riflettendo sugli elementi ai quali affidarsi. Il focus si sposta sulla mediana. Nella serata di ieri, infatti, Hakan Calhanoglu sarebbe uscito dal campo a causa di un affaticamento muscolare, dopo aver calciato il rigore del momentaneo 2-1. Stando a quanto fatto trapelare dalla Gazzetta dello Sport, nella giornata di oggi il turco si dovrebbe sottoporre a degli esami strumentali per capire se l’infortunio sia grave o meno. La presenza del regista dell’Inter, in vista del match con i salentini, rimane quindi in forte dubbio.
Inter, chi sostituisce Calhanoglu?
La domanda sorge spontanea: nel caso in cui Calhanoglu non dovesse recuperare, chi potrebbe ricoprire il ruolo di play contro il Lecce? La risposta naturale sembrerebbe condurre a Piotr Zielinski, autore di un’ottima prova contro il Napoli. Il polacco è stato utilizzato in quella zona di campo nell’arco dell’annata, date le doti tecniche. Attenzione anche al possibile utilizzo di Nicolò Barella più basso, con uno tra Petar Sucic e Henrikh Mkhitaryan che potrebbe partire dal 1′ minuto come mezzala destra. L’Inter guarda alle sue alternative, in una partita da non sbagliare.
