La partita tra Fiorentina ed Inter si chiude in un clamoroso pareggio: dopo un goal a quaranta secondi dall’inizio di Pio Esposito, la squadra fatica a mantenere il ritmo e non riesce a fermare gli avversari. Lo scontro infatti, partito con un ottimo spunto da parte dei nerazzurri, è stato un lento decrescendo che ha visto il team di Chivu perdere grinta.
Complice l’assenza di Lautaro, la squadra nelle ultime partite è risultata spenta, affaticata e meno incisiva rispetto al brillante inizio stagionale. La capolista, con un distacco ridotto a più sei dai secondi classificati, contro la Fiorentina è apparsa poco compatta e reattiva, con un calcio di rigore mancato, un errore di Barella ed un goal dei Viola che Sommer non è riuscito ad evitare. In questa bolgia, nulla hanno potuto Pio Esposito, autore dell’unico goal del match, e Bisseck che fa mea culpa ma senza scoraggiarsi. “Non è semplice quando sei primo” – ammette il difensore tedesco ai microfoni di SkySport – “ma non dobbiamo rendere la cosa più grande di quello che è. Dobbiamo riguardare la partita, capire dove migliorare e alzare il livello.”
Match di Pasqua con la Roma: fuori Carlos Augusto, si spera nel ritorno di Lautaro
L’Inter, dopo la partita della Nazionale per la qualificazione ai mondiali, sarà proiettata al match pasquale contro la Roma. Tra i grandi assenti ci sarà Carlos Augusto, che salterà il turno a causa di una squalifica. Il difensore brasiliano infatti, già diffidato per un precedente episodio, ha ricevuto un cartellino giallo durante lo scontro con la Fiorentina e non potrà prendere parte alla partita contro i giallorossi.
Chivu dovrà quindi riorganizzare la difesa e preparare un attacco che risulti più incisivo rispetto alle scorse partite. Si spera in un ritorno di Lautaro Martinez, assente da cinque partite a causa di un infortunio. Il suo recupero, auspicato già per il match con la Fiorentina, procede con cautela ma con ogni probabilità, il numero dieci tornerà ad allenarsi con la squadra sfruttando la pausa in vista dello scontro di Pasqua.