Inter, Frattesi verso il Galatasaray: nessun investimento a centrocampo

I nerazzurri chiedono certezze sull’obbligo di riscatto. Il centrocampista ha già detto sì al progetto turco

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Il fronte più caldo del mercato nerazzurro non passa dalle vetrine, ma dalle trattative sotterranee che cambiano gli equilibri senza fare rumore. Il futuro di Davide Frattesi si sta giocando lontano dall’Italia: la pista che porta al Galatasaray è viva e concreta, mentre il dialogo con la Juventus si è progressivamente raffreddato fino a fermarsi.

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Juventus fuori scena, Inter ferma sulla linea

L’idea bianconera aveva incuriosito Frattesi, ma a spegnere sul nascere ogni sviluppo è stata la posizione dell’Inter. La dirigenza nerazzurra non ha mai considerato con favore l’ipotesi di cedere un nazionale italiano a una diretta concorrente, tantomeno a una squadra che avrebbe potuto consegnarlo a Luciano Spalletti con una centralità ancora maggiore. Da lì, lo stop definitivo.

Galatasaray insiste: formula e contratto convincono Frattesi

Diverso il discorso sul fronte turco. Il Galatasaray ha messo sul tavolo un progetto economico importante, con un contratto sensibilmente migliorativo rispetto a quello attuale del centrocampista. Le cifre non filtrano, ma la sensazione è che l’offerta abbia già fatto breccia, anche grazie al peso specifico di uno spogliatoio che conosce bene il calcio italiano, dove milita anche Mauro Icardi.

L’Inter ha fissato il prezzo: 35 milioni di euro. Da Istanbul non è arrivato un rilancio sul cartellino, ma una proposta diversa, più articolata: prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni. Ed è proprio su questo punto che si sta consumando il vero braccio di ferro.

Il nodo dell’obbligo: qui si decide tutto

I nerazzurri non chiudono alla formula, ma pongono una linea netta: le condizioni dell’obbligo devono essere chiare, condivise e facilmente raggiungibili. Nessuna apertura a clausole elusive che trasformino il prestito in una semplice attesa. Se l’accordo non garantirà certezze, Frattesi non partirà, anche a fronte di un prestito oneroso. Il dialogo, in queste ore, ruota interamente attorno a questo dettaglio. Dal canto suo, il giocatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento, sedotto dal contratto e da un ruolo centrale nel progetto tecnico turco.

Centrocampo Inter: nessuna rivoluzione in vista

Un’eventuale uscita di Frattesi non innescherebbe un effetto domino. A Milano la linea è già tracciata: nessun nuovo innesto a centrocampo. Le gerarchie sono considerate complete con Hakan Çalhanoğlu, Nicolò Barella, Henrikh Mkhitaryan, Piotr Zieliński e Petar Sučić, con Andy Diouf in attesa della giusta collocazione. Il mercato, per l’Inter, non è una corsa all’aggiunta, ma un esercizio di equilibrio. E la partita Frattesi-Galatasaray è l’esempio perfetto: si vende solo alle proprie condizioni. Il resto è contorno.

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