Fino all'ottantottesimo del match di Udine, la nuova Lazio di Rino Gattuso portava solo un nome nei tabellini dei marcatori: Davide Frattesi. Il calciatore ex Inter sembra essere completamente rinato dal suo arrivo nella capitale: 3 gol in 5 partite, una centralità nel progetto che lo ha elevato come migliore centrocampista nel primo assaggio del campionato in partenza, una fluidità ed una felicità ritrovata in biancoceleste. Una importanza e leadership che il romano aveva decisamente perso nelle ultime stagioni, e che ha ritrovato in maniera significativa dal momento del suo ritorno a casa.
Tanti ricordi, nessun rimpianto
Arrivato in nerazzurro nel 2023, Frattesi non ha mai dato l'idea di essere riuscito, in questi tre anni, a trovare un ruolo di spessore e consistenza all'interno di meccanismi così particolari come quelli dell'Inter prima di Simone Inzaghi, colui il quale lo ha fortemente richiesto, e poi di Cristian Chivu. Le sue abilità in fase di palleggio sono buone, sicuramente, ma non estremamente considerevoli come quelle del suo alter-ego, Nicolò Barella, decennale fulcro della manovra interista. Nella casella sinistra del reparto di centrocampo, si è sempre dato spazio a giocatori molto più tecnici di lui, come Mkhitaryan prima e Zielinski poi. Il giocatore arrivato dal Sassuolo non ha mai avuto l'occasione di giocare con continuità, visti i posti troppo occupati nelle sue posizioni di riferimento. Eppure, Davide non può essere dimenticato dai tifosi: sono 11 i gol messi a referto in maglia Inter, ma qualcuno pesa un po di più: la prima volta è già indimenticabile, con la quinta sberla ai cugini milanisti nel derby dominato e vinto 5-1, i due gol nel recupero a Udinese e Verona, fino all'indimenticabile rete siglata contro il Barcellona, che sigilla la sua notte da sogno ricordata nella corsa verso il suo amato cancello giallo, laddove ha festeggiato tutti i suoi momenti migliori.
Ritornato a Roma, il re dei minuti di recupero, ha, come dichiarato a DAZN, chiuso un cerchio aperto da 10 anni, quando andò via promettendo alla nonna che sarebbe ritornato. Il romanticismo, nella scelta Lazio, ha lasciato poi spazio ai pensieri di campo: tornare da Gattuso per riprendersi insieme dopo la batosta in Bosnia, essere di nuovo protagonista e stella di una formazione giovane e ambiziosa, l'idea di essere di nuovo al centro dei pensieri dei tifosi, che non possono fare a meno di lui. I rimpianti sono pochi, da ambe e due le parti. Frattesi corona la sua esperienza in nerazzurro con due scudetti e una Coppa Italia in bacheca, e ora gioca libero e spensierato; l'Inter, dal canto suo, ha spremuto tutto ciò che il giocatore poteva dare in un contesto non propriamente suo, e adesso è pronta ad affrontarlo da avversario rispettato. Sono state queste, infatti, le parole del calciatore nei confronti del club di Viale della Liberazione:"all'Inter un'esperienza meravigliosa, la mia mentalità è cresciuta tantissimo: ho condiviso lo spogliatoio con grandi campioni che mi hanno insegnato quanto vincere sia solo il risultato della cura maniacale dei dettagli. Questo me lo porterò dietro per sempre".


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