L’Inter valuta scenari immediati e futuri sul mercato e guarda con attenzione alla Fiorentina: Stefan De Vrij potrebbe lasciare Milano già a gennaio per trasferirsi a Firenze, anticipando la scadenza naturale del contratto fissata a fine stagione, mentre in prospettiva prende quota l’interesse nerazzurro per Pietro Comuzzo, difensore viola considerato un investimento coerente con le linee guida societarie. I tempi, le formule e le motivazioni, dal minutaggio alle strategie di medio periodo, rendono l’ipotesi concreta, seppur ancora allo stadio di suggestione operativa.
De Vrij, ipotesi uscita anticipata e bisogno di continuità
Il profilo di Stefan De Vrij rientra in una logica chiara: continuità e centralità. Con il contratto in scadenza a giugno, l’olandese è destinato a separarsi dall’Inter; anticipare l’addio di sei mesi potrebbe offrirgli spazio e visibilità, fattori rilevanti in ottica Mondiali 2026. A Firenze troverebbe un contesto tecnico adatto a rilanciarsi senza ritorni intermedi a Milano. Al momento non risultano negoziati avanzati, ma l’idea è sul tavolo.
Comuzzo, profilo “presente e futuro” secondo la linea Oaktree
Parallelamente, l’Inter osserva Pietro Comuzzo, reduce da una crescita costante e già protagonista in Serie A. Il difensore viola risponde al mantra “presente e futuro” che guida le scelte nerazzurre sotto l’egida di Oaktree Capital Management: età, margini di sviluppo e sostenibilità economica. Non a caso Comuzzo era stato attenzionato anche dal Napoli nella scorsa estate, segnale di un valore riconosciuto sul mercato.
Un’operazione che può diventare un ponte
L’eventuale trasferimento di De Vrij a Firenze non è condizione necessaria, ma potrebbe diventare ponte relazionale per approfondire in seguito il dossier Comuzzo. Il mercato, come spesso accade, procede per incastri e tempistiche: una prima mossa a gennaio può aprire canali e facilitare valutazioni più ampie nella finestra estiva.
Stato dell’arte e prossimi passi
Oggi non c’è una trattativa definita, ma indizi convergenti. L’Inter riflette su una gestione ordinata delle uscite e su investimenti mirati in difesa; la Fiorentina valuta opportunità che garantiscano rendimento immediato. La sensazione è che i prossimi mesi diranno se la suggestione diventerà tavolo negoziale.
