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Inter, Dumfries e l’attesa: marzo nel mirino, fascia destra sotto osservazione

Dopo l’operazione alla caviglia, l’olandese punta al rientro tra derby e Atalanta: Chivu riflette anche sul mercato

3 min di lettura

L’Inter ha imparato a convivere con l’assenza di Denzel Dumfries, ma non a neutralizzarne il peso. Quando manca l’olandese, la squadra cambia pelle, perde profondità e soprattutto smarrisce una delle sue armi più riconoscibili sulla fascia destra. Non è un dettaglio tattico: è una questione strutturale che sta accompagnando le riflessioni di queste settimane, dentro e fuori Appiano Gentile.

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L’intervento chirurgico alla caviglia, effettuato a dicembre, ha lasciato un vuoto evidente nello scacchiere di Cristian Chivu. Un vuoto che il campo ha certificato e che il mercato, forse, potrebbe essere chiamato a tamponare.

Dumfries, il rientro prende forma ma senza certezze

La gestione del recupero di Denzel Dumfries resta prudente. In casa Inter non si vogliono forzature, soprattutto dopo un’operazione delicata che impone tempi di guarigione non comprimibili.

La finestra temporale individuata dallo staff medico porta al mese di marzo. Non c’è una data cerchiata con il pennarello, ma una progressione da monitorare giorno dopo giorno. Ogni seduta viene valutata come potenzialmente decisiva per avvicinare il rientro, con la consapevolezza che anticipare troppo significherebbe rischiare una ricaduta.

Derby e Atalanta: due date che pesano

Nel calendario nerazzurro ci sono appuntamenti che valgono doppio. Il primo è il derby di ritorno, fissato per l’8 marzo. La speranza dell’ambiente è quella di rivedere Dumfries almeno convocato per la stracittadina, ma al momento si tratta di uno scenario che resta appeso alle sensazioni delle prossime settimane.

Se il derby dovesse arrivare troppo presto, l’attenzione si sposterebbe immediatamente al turno successivo, quello del 15 marzo contro l’Atalanta. Una gara di alto profilo, in cui la spinta, la fisicità e la capacità di attaccare l’area dell’olandese rappresenterebbero un fattore tutt’altro che secondario.

La fascia destra come tema aperto

Nel frattempo, la dirigenza osserva. L’assenza di Dumfries ha messo in evidenza una realtà difficile da ignorare: la corsia destra è una zona chiave del sistema Inter. Senza il suo titolare, l’equilibrio si sposta, le soluzioni si riducono e il peso offensivo tende a concentrarsi altrove.

È anche per questo che il mercato invernale viene valutato con attenzione. Non per sostituire Dumfries, ma per coprire una lacuna che oggi è evidente, almeno fino al suo pieno recupero. Le prossime settimane diranno se basterà aspettare marzo o se servirà intervenire prima. Una cosa è certa: il rientro di Dumfries non sarà solo un recupero individuale, ma un cambio di passo per tutta l’Inter.

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