I vertici societari dell’Inter hanno tracciato le linee guida per il prossimo mercato estivo, con l’obiettivo di consegnare al tecnico Cristian Chivu una rosa profondamente rinnovata nei suoi cardini strutturali. La congiuntura attuale evidenzia un centrocampo in debito di ossigeno, segnato dall’avanzare dell’età dei titolari e da un calo di forma che impone innesti di qualità e prospettiva. In questo scenario, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Aleksandar Stankovic, il figlio d’arte che sta incantando il Belgio con la maglia del Brugge.
L’operazione “Re-Buy”: 23 milioni per il ritorno di Stankovic
Il centrocampista serbo, classe 2005, ha vissuto un’annata da assoluto protagonista lontano da Milano, collezionando 7 reti e 5 assist in 44 apparizioni. Numeri che hanno convinto la dirigenza nerazzurra a valutare un investimento da 23 milioni di euro per riportarlo alla base. «Aleksandar possiede quel mix di fisicità e visione di gioco necessario per il salto di qualità definitivo», è il parere di Chivu, che ha seguito da vicino la maturazione del ragazzo durante il comune percorso nella Primavera interista. L’operazione rappresenterebbe non solo un rinforzo tecnico, ma anche una mossa identitaria per un club che vuole valorizzare i propri talenti fuoriusciti dal vivaio.
Tra i pali si cambia: Vicario l’erede designato di Sommer
Parallelamente al restyling della mediana, il sodalizio di Viale della Liberazione sta affrontando il delicato capitolo del portiere. Con Yann Sommer ormai verso la parabola conclusiva della carriera, la Gazzetta dello Sport indica in Guglielmo Vicario l’obiettivo prioritario per la difesa della porta nerazzurra. L’estremo difensore friulano ha già manifestato un chiaro gradimento per il ritorno in Serie A, spinto da un’esperienza al Tottenham rivelatasi meno esaltante del previsto. L’eventuale retrocessione degli Spurs o un ridimensionamento tecnico del club londinese potrebbero accelerare drasticamente la trattativa.
Prospettive e costi del nuovo corso nerazzurro
L’investimento per Vicario, legato agli inglesi fino al 2028, si aggirerebbe intorno ai 18 milioni di euro, una cifra che l’Inter considera congrua per un portiere nel pieno della maturità agonistica. La strategia è chiara: attendere l’esito della corsa Scudetto per definire il budget e, contemporaneamente, monitorare la situazione salvezza in Premier League per strappare condizioni favorevoli al club di Londra. Con un esborso potenziale di oltre 40 milioni per i due profili, l’Inter si prepara a una rivoluzione mirata, puntando su giocatori che conoscono già l’ecosistema calcistico italiano e la pressione della maglia nerazzurra.