Inter, missione Stankovic: la clausola di riacquisto accende il mercato estivo

Il centrocampista brilla al Bruges ma chiama i nerazzurri: "Decide il club, con Chivu legame speciale".

Redazione
2 min di lettura

L’Inter stringe il cerchio su Aleksandar Stankovic, il cui ritorno alla base appare ormai come una traiettoria tracciata dal destino e dalle clausole contrattuali. Il centrocampista del Bruges, protagonista di una crescita esponenziale nel campionato belga, ha rotto il silenzio sul legame mai interrotto con il club nerazzurro ai microfoni di GVA. Nonostante l’ottimo impatto in Jupiler Pro League, dove sta trovando la continuità necessaria per slegarsi dall’ingombrante ombra del padre Dejan, il futuro del classe 2005 resta saldamente nelle mani della dirigenza di Viale della Liberazione, detentrice di una clausola di recompra strategica.

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Il fattore chiave nell’operazione di rientro porta il nome di Cristian Chivu, attuale tecnico dell’Inter e mentore assoluto del giovane talento durante la trafila nel settore giovanile. «Il rapporto con il mister è viscerale, ma per rispetto della mia attuale maglia resto focalizzato sul campo; la società conosce perfettamente le mie ambizioni», ha dichiarato il mediano, certificando una sintonia totale con l’ambiente milanese. L’Inter monitora settimanalmente le prestazioni in Belgio, consapevole che il diritto di riscatto rappresenta un asset fondamentale per ringiovanire il reparto mediano con un elemento di formazione interna, riducendo l’impatto a bilancio grazie alle agevolazioni sulle liste UEFA.

La gestione del cartellino di Stankovic ricalca la filosofia di mercato inaugurata con i giovani profili in uscita dal vivaio: maturazione all’estero e controllo totale sul rientro. «La cosa divertente? Non decido io, decide l’Inter», ha ironizzato il calciatore, blindando di fatto un accordo morale che attende solo la formalizzazione burocratica al termine della stagione. Con un palmarès familiare da inseguire e una maturità tattica affinata lontano dall’Italia, il “piccolo Drago” si candida ufficialmente a essere il primo innesto della sessione estiva 2026 per la rosa di Chivu, garantendo fisicità e quel DNA vincente che a San Siro non è mai passato di moda.

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