Inter, blitz per Kostov: 20 milioni per il “nuovo Stankovic” della Stella Rossa

Oaktree preme per il trequartista classe 2008: 11 gol e l'ombra dell'offerta record per bruciare la concorrenza.

Redazione
2 min di lettura

L’Inter mette nel mirino il nuovo crack del calcio balcanico: Vasilije Kostov, trequartista classe 2008 della Stella Rossa, è diventato l’obiettivo prioritario della nuova politica green targata Oaktree. Il diciassettenne serbo sta riscrivendo i record di precocità a Belgrado, accumulando oltre 2000 minuti stagionali impreziositi da 11 reti e 6 assist, con perle pesantissime messe a segno in Europa League contro Porto e Malmoe. Numeri che hanno spinto il DS Mitar Mrkela a un paragone pesantissimo in chiave nerazzurra: «È il profilo più forte dai tempi di Dejan Stankovic». L’investimento richiesto è già da top player: il CEO Zvezdan Terzic ha rivelato l’esistenza di un’offerta ufficiale da 20 milioni di euro, cifra che l’Inter starebbe valutando per anticipare la concorrenza internazionale.

Pubblicità

La strategia del club di via Liberazione prevede un inserimento graduale, con il fondo americano pronto a derogare dai parametri di spesa ordinari per assicurarsi un talento generazionale. Il nodo principale riguarda il percorso di crescita: la dirigenza valuta se aggregare Kostov direttamente alla prima squadra o testarlo nel nuovo progetto Under 23, senza escludere un prestito formativo sul modello già sperimentato con Stankovic Jr. Con 9 gol già messi a referto in campionato, il giovane serbo ha dimostrato una maturità tattica fuori dal comune, partecipando attivamente a entrambe le fasi di gioco e attirando gli scout dei principali club europei.

L’affare Kostov si inserisce in un momento di profonda riflessione per l’attacco nerazzurro, segnato dal nuovo stop forzato di Valentín Carboni (rottura del crociato e addio al Mondiale). La necessità di iniettare freschezza e qualità tecnica nella rosa di Chivu spinge Marotta e Ausilio ad accelerare i contatti con Belgrado. La valutazione da 20 milioni rappresenta una base d’asta destinata a salire, rendendo l’operazione il potenziale trasferimento record per la storia recente del calcio serbo, superando le precedenti cessioni eccellenti verso i top campionati europei.

Condividi questo articolo

I più letti

Pubblicità