Inter, chi è Matteo Lavelli: il classe 2006 nerazzurro lanciato da Chivu contro il Bologna

Dal vivaio a San Siro: l’Inter guarda al futuro con l’esordio in Serie A di Matteo Lavelli, classe 2006 lanciato da Cristian Chivu nella vittoria contro il Bologna.

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Minuto 83’, San Siro si alza in piedi: esce Marcus Thuram, entra un ragazzo che fino a poco tempo fa quel campo lo osservava da lontano. La vittoria dell’Inter contro il Bologna non vale soltanto tre punti, ma racconta anche una storia che guarda al futuro. È il momento di Matteo Lavelli, classe 2006, al debutto in Serie A, lanciato da Cristian Chivu in una gara già ampiamente indirizzata.

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Dall’Under 23 alla prima squadra: il percorso di Lavelli

Nato l’8 dicembre 2006, Matteo Lavelli rappresenta uno dei prospetti più interessanti cresciuti nel settore giovanile nerazzurro. In questa stagione ha trovato spazio e continuità con l’Inter Under 23 guidata da Stefano Vecchi, impegnata nel campionato di Serie C. Il suo rendimento è certificato da 16 presenze7 da titolare e 557 minuti complessivi. Il primo sigillo stagionale è arrivato in Coppa Italia di Serie C contro il Renate, mentre in campionato la costanza delle prestazioni gli ha garantito la piena fiducia dello staff tecnico.

Escluso dalla trasferta di Novara proprio per aggregarsi alla prima squadra, Lavelli ha raccolto il premio nel finale della gara contro il Bologna, facendo il suo debutto in Serie A: pochi minuti, ma sufficienti per segnare una tappa simbolica del suo percorso. A completare il bilancio stagionale figurano anche una rete in Youth League, una in Supercoppa Primavera — vinta contro il Cagliari — e due presenze in Coppa Italia U23.

Dalla Primavera al rapporto con Chivu: un talento già conosciuto

Il debutto in prima squadra è il naturale punto d’arrivo di un percorso costruito nel tempo. Nella scorsa stagione, sotto la guida di Andrea Zanchetta, Lavelli ha conquistato il campionato Primavera, contribuendo con 4 reti nella regular season e con un assist decisivo nella finale scudetto. In Youth League ha lasciato il segno contro Arsenal e Manchester City, confermando una crescita costante sotto il profilo tecnico e caratteriale.

Soprannominato “Pocho”, per l’assonanza con Lavezzi, Lavelli è cresciuto a Bernareggio, in Brianza, dopo aver scelto il calcio abbandonando nuoto e rugby. Prima dell’approdo all’Inter ha vestito le maglie di Monza e Renate. Due stagioni fa ha firmato 20 gol in 26 presenze con l’Under 18. Tra i suoi modelli figurano Ronaldo e Marcus Thuram, proprio il giocatore rilevato al momento dell’esordio.

Cristian Chivu lo conosce da tempo. Lo ha già allenato nel settore giovanile nerazzurro e nella stagione 2023/24 gli ha concesso 6 presenze in Primavera, impreziosite da 2 gol contro Verona e Lazio. Un rapporto di fiducia consolidato che ha trovato il premio in una serata di festa culminata con il ritorno dell’Inter in vetta alla classifica.

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