L’Inter Primavera di Benito Carbone stacca il pass per i quarti di finale di UEFA Youth League al termine di un pirotecnico 5-3 contro il Real Betis, confermando la tradizione d’eccellenza del vivaio nerazzurro in Europa. Il match, caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte, ha visto come assoluto protagonista Iddrissou, autore di una tripletta devastante che ha trascinato i compagni oltre l’ostacolo spagnolo. Nonostante un blackout a cavallo dei due tempi che aveva permesso agli andalusi di passare dallo 0-2 al 3-2, la reazione di carattere della squadra lariana ha certificato la superiorità fisica e tecnica del gruppo guidato dall’ex “Dieci” nerazzurro.
L’avvio di gara era stato un monologo interista: in pochi minuti Iddrissou aveva firmato una doppietta lampo, capitalizzando la pressione alta esercitata dai nerazzurri. Tuttavia, il Betis è riuscito a rientrare in carreggiata prima dell’intervallo grazie ai sigilli di Morante e Rodrigo Marina, con quest’ultimo capace di siglare il sorpasso temporaneo a inizio ripresa. Sotto nel punteggio e con l’inerzia del match a favore degli ospiti, l’Inter ha cambiato marcia: ancora Iddrissou ha risolto una mischia furibonda per il 3-3, prima che Mancuso trovasse la rete del nuovo vantaggio su assistenza di un ispiratissimo Mosconi, autore di una giocata individuale d’alta scuola.
Il sigillo definitivo sulla qualificazione è arrivato in pieno recupero grazie a una perla balistica di Marello, la cui punizione si è insaccata sotto l’incrocio dei pali rendendo vano ogni tentativo di rimonta spagnola. Il successo proietta l’Inter tra le migliori otto d’Europa, con il tecnico Carbone che può sorridere per la tenuta mentale dei suoi ragazzi, capaci di non disunirsi nel momento di massima difficoltà. Con un Iddrissou in stato di grazia e una qualità diffusa tra trequarti e corsie laterali, il sogno della Youth League resta quanto mai vivo per il club di Viale della Liberazione.