Il rendimento di Nicolò Barella all’Inter preoccupa molto: il centrocampista italiano è uno dei leader della squadra nerazzurra, sia dentro che fuori dal campo, ma da qualche mese le sue prestazioni viaggiano nettamente al di sotto della media. Contro la Fiorentina un errore decisivo ha portato al definitivo 1-1. I motivi della forma attuale di Barella sono ignoti ma una cosa è certa: se l’Inter da un mese non trova la via della vittoria, uno dei motivi sta anche nelle prestazioni sottotono dei leader della squadra.
Barella, che errore contro la Fiorentina
Nell’ultima gara di campionato, valida per la 30° giornata di Serie A, l’Inter è andata vicinissima a conquistare i tre punti, adottando un atteggiamento di resistenza e sacrificio dopo il vantaggio lampo di Pio Esposito dopo 40 secondi dal fischio d’inizio.
Al 76′, tuttavia, è arrivato il pareggio della Fiorentina, che nasce da un’imprecisione di Barella. Il centrocampista, nel pieno di una fase di grande pressione, ha tentato una giocata al volo per servire Frattesi nei pressi dell’area di Sommer, ma ha calibrato male il passaggio, favorendo l’intervento di Fagioli, abile ad anticipare tutti. Da lì si è sviluppata l’azione: palla per Gudmundsson, conclusione respinta da Sommer e successivo tap-in vincente di Ndour, che ha ristabilito la parità.
Un episodio che lascia l’amaro in bocca a Barella che, fino a quel momento, stava offrendo una prestazione più che sufficiente, impreziosita dall’assist preciso in occasione del gol del momentaneo 0-1 di Pio Esposito.
Barella infuriato per l’errore: nervosismo in panchina
All’83’, Barella viene richiamato in panchina, lasciando il posto a Sucic. Il centrocampista ripensa con rammarico all’errore che ha consentito ai Viola di ristabilire la parità, costando all’Inter due punti pesanti nella corsa scudetto, che al momento vede i nerazzurri a +6 dal MIlan e a +7 dal Napoli. Accanto a lui, è Calhanoglu a offrigli sostegno, nel tentativo di alleggerire il peso di quell’episodio.
Ora il campionato si ferma per la sosta delle nazionali: per gli azzurri, tra cui lo stesso Barella, sono in programma i playoff che potrebbero riportare l’Italia ai mondiali dopo dodici anni di assenza. Sarà quindi essenziale ritrovare la miglior versione del centrocampista italiano, sia durante gli impegni con la Nazionale che al rientro, quando l’Inter affronterà il decisivo rush finale, con l’obbiettivo di consegnare agli uomini di Cristian Chivu il ventunesimo scudetto.