In occasione del Festival della Serie A, il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha affrontato davanti ai giornalisti i principali temi di mercato che stanno animando queste settimane. Tra le notizie più rilevanti spicca la partenza di Denzel Dumfries, destinato al Real Madrid dopo l’attivazione della clausola d’uscita da 20 milioni di euro prevista nel suo contratto. Se nella scorsa estate il trasferimento non si era concretizzato, questa volta l’epilogo è stato diverso, come confermato dallo stesso Ausilio: “Posso confermare che Dumfries è andato, aveva il desiderio di andare, ma ha dato tutto all’Inter”.
Un attestato di stima significativo nei confronti dell’esterno olandese, protagonista di un percorso lungo cinque stagioni in nerazzurro, dal 2021 ad oggi. Nel corso degli anni, il giocatore si è affermato come una delle colonne portanti della squadra, conquistando l’affetto dei tifosi grazie al rendimento costante e al forte legame dimostrato con la maglia interista. La sua partenza lascia inevitabilmente un vuoto importante, ma anche il ricordo di un calciatore che ha contribuito in maniera determinante ai successi recenti del club.
Definita l’operazione in uscita, l’Inter è ora pronta a concentrarsi sul sostituto. In cima alla lista della dirigenza nerazzurra figura Marco Palestra dell’Atalanta, reduce da una stagione estremamente positiva al Cagliari. L’esperienza in Sardegna gli ha permesso di mettere in mostra le proprie qualità e di compiere un importante salto di maturazione, attirando l’attenzione di diversi club, fra cui quello milanese.

Ausilio conferma: “Dumfries sarà sostituito da un giocatore forte e magari più giovane”. Il principale indiziato è Marco Palestra
Ospite a Supernova, il popolare podcast condotto da Alessandro Cattelan, Piero Ausilio è tornato a parlare di uno dei temi più caldi dell’estate nerazzurra: l’addio di Denzel Dumfries, ormai destinato a vestire la maglia del Real Madrid. Anche in questa occasione il direttore sportivo dell’Inter ha spiegato le ragioni che hanno portato alla cessione dell’esterno olandese, sottolineando come la volontà del giocatore di intraprendere una nuova esperienza, unita alla presenza della clausola d’uscita nel contratto, rendesse impossibile trattenerlo.
Ausilio ha inoltre evidenziato il rapporto di assoluta trasparenza costruito negli anni con Dumfries: “parliamo di un rapporto molto sincero e molto onesto, tanto onesto che già in occasione dell’ultimo rinnovo aveva già manifestato l’idea di poter cambiare”. Proprio in virtù di questo rapporto, l’Inter aveva accettato di inserire nel contratto questa clausola, una concessione “unica” che già la scorsa estate avrebbe potuto favorire la sua partenza, senza però essere esercitata. Una circostanza che, dunque, non si è rivelata svantaggiosa, considerando anche i successi ottenuti anche nella stagione appena conclusa. Come sottolineato dallo stesso Ausilio: “adesso forse era arrivato il momento giusto per tutti per provare qualcosa di diverso”.

Archiviata questa questione, il dirigente nerazzurro ha inevitabilmente affrontato anche il tema del sostituto: “Dumfries sarà sostituito da un nome altrettanto importante, forte e magari giovane“. Le dichiarazioni del direttore sportivo sembrano confermare la forte attenzione dell’Inter nei confronti di Marco Palestra, promettente talento dell’Atalanta sbocciato in una stagione stellare in prestito al Cagliari. La trattativa, tuttavia, si preannuncia complessa. Il club bergamasco ha infatti respinto una prima proposta da 40 milioni di euro + 5 di bonus, ma nelle prossime settimane sono attesi nuovi contatti tra le parti. L’obiettivo della dirigenza interista resta quello di consegnare a Chivu uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano.